Italia
Pignorati i gettoni del consigliere Sarais (M5S)
Ha un debito con l’erario di decine di migliaia di euro. «Colpa di un lavoro che non mi hanno pagato»
LIVORNO. Contributi previdenziali non versati all’Inps, Iva e Irap non pagate. Debiti verso lo Stato che sono cresciuti dal 2008 al 2012 fino a raggiungere diverse decine di migliaia di euro nelle sue vesti di geometra. Per questo motivo è scattato in Comune, da parte del tribunale di Livorno, il pignoramento dei gettoni di presenza del consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Valter Sarais.
Il pignoramento - secondo quanto prevede l’articolo 545 del codice di procedura civile - ha riguardato il quinto di quanto maturato dal rappresentante grillino per la sua partecipazione ai consigli comunali e alle commissioni.
«Si tratta di una questione strettamente personale, legata alla mia attività lavorativa - ha spiegato il consigliere interpellato ieri pomeriggio dal Tirreno -. Non ho mai truffato nessuno, anzi sono io che sono stato imbrogliato. Sono in causa con un committente che non mi ha pagato un lavoro da 169mila euro. Per questo motivo non sono riuscito a versare quei soldi dovuti all’erario».
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14313083:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/10/26/news/multato-per-l-incompatibilita-il-consigliere-m5s-sarais-si-oppone-e-va-avanti-1.14313083]]
Sarais si dice convinto che le tasse non pagate e i contributi non versati non contrastino col suo ruolo di consigliere comunale, né con la sua elezione avvenuta nel 2014: «Questa storia niente ha a che vedere con la politica - dice -. Tra l’altro io non sono un assessore, né un dirigente, né un manager ma un semplice consigliere. Voglio ricordare che dal 2013 sono in pari con i pagamenti correnti. Non solo: nonostante vanti questo grosso credito per un lavoro che ho fatto e non mi è stato mai pagato, mi sto attivando da inizio 2016 per rientrare con lo Stato attraverso una ristrutturazione del mio debito».
Versione confermata dal legale di Sarais, Luca Lauricella del foro di Pisa: «Abbiamo attivato una procedura da sovraindebitamento presso il tribunale di Livorno - spiega l’avvocato -, in sostanza si tratta di un accordo di ristrutturazione previsto per i privati, guidato da un organismo di composizione della crisi nominato dal tribunale, equiparato al curatore fallimentare. Purtroppo adesso la pubblicità di questa situazione potrebbe complicare la procedura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
