Gioco
Le sepolture del cimitero dei Lupi tra ascensori ko e pulizie da ultimare
Livorno, alcune lapidi sotto il loggiato sono ancora imbrattate. Ci sono fascette di sicurezza tra il blocco 10 e 11
LIVORNO. Sono poche le tombe ancora imbrattate dal guano dei piccioni. Si trovano, per lo più, sotto il loggiato della Ferrovia, in fondo al viale Introcolonio e a quello Monumentale: anche al cimitero comunale dei Lupi l’operazione grandi pulizie in vista della commemorazione dei defunti del 2 novembre, è praticamente ultimata. Chi lo frequenta assiduamente per andare a salutare i propri cari nota che il camposanto più grande della città è meno sporco di sempre.
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Più pulizia, ma ascensori ancora ko. «Sarà anche più pulito il cimitero, ma gli ascensori non funzionano ancora», fa notare una signora sulla settantina, con un mazzo di fiori in mano, che sta salendo a piedi per arrivare ai piani superiori del blocco 12. Le scale sono impegnative: da più parti ci sono, pure, cartelli che dicono di fare attenzione proprio perché i gradini sono scivolosi. Insomma, il problema c’è. Da anni è irrisolto come si legge in un cartello polemico attaccato, a ricordare che da troppi anni il servizio è morto “questa è una delle tante cose non fatte di questo cimitero, l’ascensore è fermo si va per i due anni: stravergogna”. Stessa musica al blocco 14: alle tombe dei piani alti si va solo con le scale.
Tra fascette e cantieri in corso. Sicuramente è un sollievo per i familiari non trovare più le tombe dei defunti sporche di guano di piccione, nonostante questo al cimitero restano la criticità strutturali di sempre, con il cantiere aperto nella galleria sud per la messa in sicurezza e pure tra i blocchi 22 e 23 ci sono transenne e reti arancioni. Al piano terra, ci sono ormai da mesi lavori in corso intorno al corridoio che li collega. Si tratta del cantiere previsto per la realizzazione di un terzo ascensore. Criticità pure al blocco 11 e al blocco 10, con fascette che vietano l’accesso ad alcune tombe. E' dei giorni scorse l'annuncio del Comune di uno stanziamento di circa 150mila euro, finalizzato all'installazione dei due nuovi ascensori ai blocchi 12 e 14, appunto, con portata di mille chili e capienza di 13 persone. Saranno anche ripristinate le tettoie di rame rubate lungo il muro perimetrale lato via Filzi.
Qui cimitero comunale di Antignano. Pulizia, ordine, manutenzione: il piccolo cimitero comunale vista mare di Antignano non sembra lanciare, almeno per il momento, alcun sos. L’unica pecca è la discarica abusiva abbandonata a due passi dall’ingresso principale. Curioso il cartello scritto a mano, fuori dal cancello, di rimozione forzata.
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