Gioco
Tra bagni e tintarella al mare d’autunno con quasi 24 gradi
Dal cantiere a Quercianella migliaia di livornesi e non si godono una meravigliosa giornata di simil-estate
LIVORNO. Al mare d'autunno si sta bene quando ci sono 24 gradi - al sole la temperatura massima percepita era di 23.8 - com’è accaduto ieri a Livorno, baciata da un sole meraviglioso. E così la nostra città ha fatto rima con passeggiate sul mare, bagni, tintarella, gente in costume e centinaia di persone sedute all'aperto ai tavoli dei ristoranti del lungomare. Con una temperatura minima di 13.5 gradi, una massima di 20.9, una pressione di 1023 millibar e soprattutto una temperatura del mare di 20.2 gradi, la città si è goduta una nuova giornata di simil-estate. A fine ottobre.
Dallla Bellana ad Antignano, lungo tutta la scogliera del Romito fino a Quercianella migliaia le persone che si sono riversate sulla costa. Livornesi, sì, ma anche tanta gente venuta da fuori per godersi la giornata di sole. Come di consueto, i bagnanti quattro stagioni non si sono fatti attendere. I luoghi cult, come al solito, sono il Gabbiano, l’Accademia, gli scogli del Boccale, gli scogli piatti, il moletto di Quercianella, il moletto alle spalle della Baracchina Bianca, la baia dei Tre Ponti. Proprio qui, nella giornata di ieri, appassionati e amanti degli sport a pelo d’acqua si sono dati appunti per la prima delle regate firmate Ovo Cup, organizzate dal centro windsurf Tre Ponti. Musica, animazione, decine di ragazzi con tavole sotto il braccio. E mentre la parata di sup prende il largo, in spiaggia sono tante le famiglie che si godono il bel tempo, con i bambini che giocano in spiaggia. Con i piedi scalzi. In pantaloncini e maglietta, proprio come d’estate. L’unica nota che stona sono tutti quei cani lasciati liberi di girare senza guinzaglio (e fare i propri bisogni) sulla spiaggia affollata. Ma lo spirito livornese prevale (quello di adattamento) e nessuno si lamenta. Un occhio al Gabbiano, là davanti. La stesa di asciugamani e persone in costume è, come sempre, folta: è un tuffo evergreen, tutto livornese che coinvolge giovani e non.
Francesca Suggi
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