Gioco
Nel Borgo di Magrignano strade di nuovo al buio
LIVORNO. Tra i lampioni spenti del Borgo di Magrignano, c’è anche chi prova a buttarla sul ridere. Un sorriso amaro: «Chi ce l’ha un Halloween così?». Da giorni, almeno da giovedì, il Borgo di...
LIVORNO. Tra i lampioni spenti del Borgo di Magrignano, c’è anche chi prova a buttarla sul ridere. Un sorriso amaro: «Chi ce l’ha un Halloween così?». Da giorni, almeno da giovedì, il Borgo di Magrignano è di nuovo al buio. La luce c’è nelle case, ma non nelle strade, perché il consorzio Edilporto è indietro con il pagamento delle bollette dell’Enel.
La luce pubblica delle vie interne al Borgo è infatti ancora a carico del consorzio e lo sarà fino a quando Edilporto non completerà le opere di urbanizzazione previste da anni. Solo a quel punto le strade potranno passare sotto l’ala del Comune. Al quale oggi i residenti chiedono a gran voce di intervenire. Considerando che nell’area vivono già 450 famiglie, che hanno dovuto affrontare lo stesso problema appena un mese fa.
«È importante che tutti sappiano - si legge nella pagina Fb dell’associazione Insieme per Magrignano, che riunisce gli abitanti - che la situazione non è momentanea e che la problematica è da tempo esaminata e affrontata dai nostri volontari». «Sappiamo per certo che i distacchi sono dovuti all’insolvenza del Consorzio Edilporto nei confronti della ditta fornitrice di energia elettrica. Il debito accumulato non è più sostenibile dal Consorzio che si trova in una situazione critica». Da Edilporto Veronica Tognotti conferma il mancato pagamento di una bolletta: «Speriamo di poter contare su alcune piccole entrate la prossima settimana, ma ogni mese è una lotta...».
L’associazione ha chiesto un incontro con il prefetto «affinché venga affrontato questo problema, analizzandolo dal punto di vista che in questo momento ci sta più a cuore: la sicurezza del nostro quartiere». E ha chiesto anche un «ennesimo confronto con i vertici del Comune». Perché la situazione - se possibile - si sta facendo sempre più paradossale. Intanto l’associazione ha lanciato un appello a tutti i residenti affinché «chiudano scrupolosamente gli accessi agli appartamenti» e affinché chi ha «un terrazzo lungo le strade non illuminate accenda la luce». «Condivido - commenta su Fb una delle residenti - visto che proprio venerdì per cena mi sono entrati in casa i ladri...».
Juna Goti
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