Il Tirreno

Livorno

viabilità che cambia

Lavori sul viale Carducci, l'assessore: avanti senza modifiche

di Francesca Suggi
Lavori sul viale Carducci, l'assessore:  avanti senza modifiche

Livorno, Giuseppe Vece replica agli abitanti: dovranno fare solo cento metri in più. Non vedo problemi, perché questo progetto vuole garantire più sicurezza

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LIVORNO. «C'è un progetto messo a gara e approvato, vedo molto limitata la possibilità di modificarlo. L'obiettivo di tutto è quello di garantire maggior sicurezza su due strade principali, dove accadono troppi incidenti». L'assessore alla Mobilità, Giuseppe Vece non ha dubbi - mentre tanti ne hanno i residenti - sull'utilità dei lavori alla viabilità in corso su viale Carducci e viale Nievo, dove saranno collocati nuovi impianti semaforici. Il cantiere, adesso, è partito all'altezza di via del Vigna e una volta completate le tre fasi in cui è divisa l'operazione, sarà spostato all'incrocio con via della Meridiana per il secondo semaforo. L'amministratore è pronto a confrontarsi con le eventuali proposte che arriveranno da residenti e commercianti, ma la possibilità di tornare indietro è remota.ù

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Non vedo problemi. Vece ha ben chiare le modifiche alla viabilità che verranno, quando i lavori saranno ultimati. I residenti del quadrilatero via Mazzoni, via Scali, via del Vigna e viale Carducci contestano il fatto che, quando tutto sarà regime, non si potrà più svoltare a sinistra per andare verso la stazione (quindi verso la variante, il cavalcavia, viale del Risorgimento e zone limitrofe), bensì si dovrà passare per forza da via del Vigna, via Capponi, voltare a sinistra in via Nievo, raggiungere l'incrocio Nievo/Carducci per proseguire verso la stazione, passando da 3 semafori e allungando il percorso. Però l'assessore non vede problemi in questa modifica: «Si tratta di cento metri in più, credo che si possano fare, considerato il significato di questo intervento». Gli abitanti del quartiere temono un aumentyo del traffico sulle due piccole strade di via Capponi e via del Vigna, anche perché in zona ci sono una scuola elementare, una palestra e tante attività commerciali. «Aspetto che arrivi in Comune la petizione per leggere la proposta che fanno i residenti, ma noi andiamo avanti», continua Vece.

40mila auto su viale Carducci, sicurezza prima di tutto. I dati che arrivano da viale Carducci sono significativi: passano 40mila veicoli al giorno, il traffico è massiccio e gli incidenti che capitano (anche sulle strisce pedonali) sono troppi. «L’isola pedonale e lo spartitraffico che faremo sul viale Carducci all’altezza di via del Vigna sono i soli mezzi che abbiamo per far andare più piano gli automobilisti e garantire maggior sicurezza ai pedoni. I dossi in una via come quella non servono», spiega Vece. Proprio a fronte di questi due nuove realizzazioni, non sarà più possibile, per chi viene dal centro, girare a sinistra verso via del Vigna, ma si dovrà per forza arrivare alla rotatoria di piazza Dante e tornare indietro lungo viale Carducci.

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