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I carabinieri ricordano i morti dell'incidente aereo di Capraia
Livorno. Una cerimonia nella chiesa di San Jacopo in Acquaviva in suffragio della strage avvenuta il 30 ottobre 2000
LIVORNO. Sedici anni da quella sera del 30 ottobre del 2000, quando nelle acque antistanti l’isola di Capraia ci fu la sciagura aerea in cui persero la vita sette carabinieri e un agente della polizia municipale: la mattina del 29 ottobre 2016 i militari dell'Arma hanno ricordato le vittime con una cerimonia alla chiesa di San Jacopo in Acquaviva.
Quella sera di 16 anni fa, l’elicottero dei carabinieri AB 412, decollato pochi minuti prima da Capraia alla volta di Livorno, giunto all’altezza dell’isola di Gorgona precipitò in mare causando la morte di tutti gli occupanti: i Marescialli Rocco Vignola, Riccardo Di Meo, Elvio Possemato, Ludovico Muratori, Cristiano Matano, Marco Zaccani, il Carabiniere Massimiliano Montanino e l’Agente della Polizia Municipale Alessandro T. Benelli.
Alla presenza dei familiari delle vittime, del comandante della Legione carabinieri Toscana, generale B. Emanuele Saltalamacchia, del comandante della 2^ Brigata mobile carabinieri, generale B. Sebastiano Comitini, del comandante provinciale di Livorno, colonnello Alessandro Magro, di colleghi ed amici, si è tenuta la commemorazione del tragico evento all’interno della chiesa di San Jacopo, ove è stata celebrata una messa dal cappellano militare della Legione Carabinieri Toscana, don Mauro Tramontano. Successivamente, nei pressi dell’attiguo molo, è stato effettuato il lancio in mare di una corona di fiori, accompagnato dal “silenzio” intonato da un trombettiere. La cerimonia è quindi terminata all’interno della caserma “Amico” dove è stata deposta una corona davanti alla lapide con i nomi dei caduti.
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