Il Tirreno

Livorno

a parco levante

Folla di fan per Emis Killa

Rosanna Harper
Emis Killa a Parco Levante (Marzi Pentafoto)
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Emis Killa a Parco Levante (Marzi Pentafoto)

Livorno.Il rapper ha incontrato i fan e firmato autografi. E sul brano accusato di istigare al femminicidio: "Volevo solo trattare questo argomento in modo non banale" .Guarda la fotogallery

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LIVORNO. Polo marrone che scopriva l'ampia varietà di tatuaggi sparsi tra braccia, mani e collo, jeans strappati sulle ginocchia e occhialoni scuri che lasciavano trasparire la faccia immatura di un ventisettenne, dal fare gentile e disponibile e dallo sguardo luminoso. Emis Killa è arrivato a Livorno, più precisamente al Parco Levante, dove, sabato, ha incontrato i suoi fan che, già dal primo pomeriggio, dalle 14, si sono radunati all'interno del centro commerciale, in attesa di farsi firmare la copia dell'ultimo album, dal titolo "Terza stagione". L'album del rapper lombardo, uscito il 14 ottobre scorso, è balzato in poco tempo in cima alle classifiche, spodestando i lavori di gruppi internazionali come i Green Day. "Sono contento - spiega Emiliano, parlando del suo ultimo lavoro. Non mi aspettavo che l'album esordisse così in fretta: in realtà, non mi creo mai troppe aspettative, preferisco rimanere sempre un po' disilusso. Partire con il piede giusto, comunque, mette sempre il buon umore".

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L'artista parla del rapporto con il suo vasto pubblico. "C'è sempre tanta gente agli appuntamenti del firma copia - aggiunge Emis. Il mio pubblico è abbastanza variegato: ci sono moltissimi giovani che mi hanno conosciuto grazie al web, ma ci sono persone anche più adulte, che sanno chi sono grazie alla televisione, grazie al rapporto di amicizia che si era instaurato con Raffaella Carrà durante il programma "The Voice". Negli anni sono cresciuto, ma il mio biglietto da visita restano i giovani". Emergere sulla scena rap - hip hop italiana, racconta Emis, è stato difficile: "Si tratta di un mondo, quello rap, piuttosto bistrattato dalla televisione e dalla radio. Ma grazie al web, molte cose stanno cambiando - spiega il cantante". Riguardo alla canzone "Tre messaggi in segreteria" contenuta nell'ultimo album, e giudicata da molti come un inno al sessismo, e alla violenza sulle donne, spiega: "Ci sono state della accuse troppo importanti - afferma. Si è dato troppo peso al testo della canzone in cui non c'è nessuna istigazione a compiere l'atto: grazie alle polemiche che sono venute a crearsi, molti dei miei fan hanno capito il senso del testo. La mia intenzione era parlare dell'argomento non in maniera didascalica e palese, ma in una chiave diversa, traendo ispirazione dai lavori di Eminem, alla sua canzone "Stan""."Continuerò - conclude Emis - a promuovere il disco, con qualche ospitata in televisione e in radio. A marzo, invece, ci saranno le prime due date del tour: il 20 marzo a Milano e il 27 a Roma".

Emis Killa ha incontrato i suoi fan, si è intrattenuto con loro, concedendosi agli scatti dei telefoni, ha firmato le copie. "Ho conosciuto Emis Killa 5 anni fa - dice  Nicolò, 15 anni di Livorno - sul web, grazie a Youtube. Emis mi piace perché è un ragazzo che arriva dalla strada, che dal nulla è riuscito a realizzare i suoi sogni. La canzone che, in assoluto, preferisco è "Scordami chi ero", mentre penso che "Tre messaggi in segreteria" serva a sensibilizzare i ragazzi sul tema del femminicidio". "Sono stata io a trasmettere la passione del rap a mia figlia - spiega Anita, 45 anni di Livorno, in fila insieme alla figlia Elisa di 12 anni. A me piace il rap americano, in particolare Eminem, e trovo che Emis sia molto bravo, oltre ad essere una persona molto carina e gentile: mi piace molto la sua voce". "Ho conosciuto Emis grazie a Youtube - racconta Alessia, 17 anni di Follonica. Mi piacciono molto le sue canzoni, hanno un significato profondo. Trovo che in "Tre messaggi in segreteria", lui non abbia voluto banalizzare un tema importante come quello della violenza contro le donne, ma che, anzi, abbia voluto cercare di sensibilizzare sull'argomento". "È l'ottava volta che vedo Emis - spiega Alice, 16 anni di Livorno. Lo seguo dappertutto e, nonostante ciò, vederlo mi crea sempre una grande emozione. Trovo che il suo ultimo album sia molto bello: le canzoni che preferisco sono "Tre messaggi in segreteria" e "Parigi"".

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