Gioco
Misericordia di Antignano, fine del commissariamento
Livorno, il governatore è Fabio Del Nista. Ecco tutti i nuovi componenti del magistrato
LIVORNO. E' finito il periodo di commissariamento della confraternità della Misericordia di Antignano, cominciato 2 anni fa. Se nel recente passato il problema era stato il mancato raggiungimento dei quorum minimi previsti statutariamente per la tenuta delle elezioni, oggi tutto torna alla normalità.
Il nuovo magistrato e i consiglieri. Il magistrato , previsto in sette membri è composto dal governatore Fabio Del Nista e da sei consiglieri: Stefano Del Vivo vice presidente, Enrico Della Bella amministratore, Daniele Scardigli provveditore, Grazia Papi segretaria, Simone Gabrielli mezzi logistici, Giancarlo Andolfi gestione fratellanza. Completano l’organo dirgente il correttore don Piotr Kownacki e il collaboratore amministratore Enrico Quercioli. Gli organi sociali si completano con Gianfranco Zuddas, Barbara Mauri, Ettore Rebuffi per i sindaci revisori e con Gianluca Lenzi, Antonio Guida, Leonardo Terreni per il collegio dei probiviri kownacki
Esperienza e serietà. "Il magistrato risulta così composto da soggetti con una lunghissima esperienza maturata nel mondo del volontariato , Del Nista è già stato governatore della Misericordia di Antignano, Della Bella già preposto di Livorno, ha fatto parte del consiglio di presidenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e dove attualmete è membro del consiglio dei saggi, Del Vivo e Gabrielli rivestono da anni ruoli dirigenti nella Confraternita", fanno sapere dalla Misericordia. Il magistrato nel contesto della riunione ha unanimamente ringraziato il delegato confederale Emanuele Giovani storica figura del mondo del volontariato delle Misericordie Toscane il quale. pur con incarichi di responsabilità nell’ambito federale toscano. ha retto la Confraternita nel biennio trascorso con grande impegno e creando un nuovo clima di rapporti personali, ha organizzato e consegnato l’associazione in piena efficienza alla nuova dirigenza, la quale alla luce di un primo esame delle linee programmatiche generali del prossimo quadriennio si pone obiettivi di consolidamento della Confraternita con una gestione prudente mirata a sviluppare, oltre al trasporto sanitario che ha raggiunto livelli annuali di ben oltre 5ooo servizi, attività di carità, di aiuto e assistenza ai bisognosi che anche nella zona nella quale opera la Confraternita si fanno di giorno in giorno sempre più presenti. Il tutto in stretta collaborazione con la pattocchia di S.Lucia la quale costituisce il riferimento ispiratore dei principi fondanti il movimento delle Misericordie
I progetti futuri. Nella prima decade di Novembre sarà avviato una serie di riunioni con l’intera fratellanza per discutere e raccogliere proposte di progetti da inserire nel dettaglio dei programmi del quadriennio prossimo. Allo scopo verranno instituite apposite commissioni di lavoro dove la fratellanza potrà esprimersi e confrontarsi per ipotizzare lo sviluppo di nuove attività che possano contribuire, tra l’altro anche al reperimento di nuove occasioni occupazionali.
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