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«Per la ricorrenza dei defunti almeno sarà pulito»
LIVORNO. «Ci sono grandi pulizie in atto da qualche giorno che andranno avanti, per rendere il cimitero almeno decente per la commemorazione dei defunti del 2 novembre, però sulla questione sicurezza...
LIVORNO. «Ci sono grandi pulizie in atto da qualche giorno che andranno avanti, per rendere il cimitero almeno decente per la commemorazione dei defunti del 2 novembre, però sulla questione sicurezza non possiamo fare niente», sgorga amarezza dalle parole dell’ex prefetto Domenico Mannino, commissario dell’Arciconfraternita della Misericordia.
E’ la delusione di chi sostiene di essere stato ignorato dalle istituzioni cittadine: «Noi da tempo diciamo che non abbiamo i soldi sufficienti per affrontare il restyling di un simbolo cittadino, ho chiesto una mano alle istituzioni ma niente», racconta.
Da poco meno di una settimana un mini-esercito di persone si sta dando da fare per dare una parvenza di decenza al cimitero monumentale. La commemorazione dei morti del 2 novembre si avvicina, come da tradizione già da fine mese saranno tante le persone che andranno a salutare i propri cari. «Sulla pulizia possiamo intervenire, sulla questione sicurezza no: e voglio dire con estrema franchezza che io voglio dormire sonni tranquilli e adesso, nelle condizioni in cui versa il cimitero, non mi è possibile». Mannino raccomanda il rispetto delle fascetter che vietano l’accesso a centinaia di tombe e anche ad alcune cappelle: «Ci sono persone che rompono le fascette ma la mattina dopo i nostri dipendenti le rimettono: non possiamo rischiare che cornicioni e calcinacci cadano in testa a qualcuno». (f.s.)
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