Il Tirreno

Livorno

Terremoto dei prezzi, volano gli acquisti

di Mauro Zucchelli
Terremoto dei prezzi, volano gli acquisti

Il borsino immobiliare quartiere per quartiere: giù anche del 22% in due anni, una casa da 80 mq costa 30mila euro in meno

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Non arriva a 60mila il prezzo con cui viene messa in vendita una casa («ingresso, cucina abitabile, sala 2 camere matrimoniali, bagno con finestra») nei pressi di via Verdi «in condominio di recente ristrutturazione» con infissi e riscaldamento «in ottimo stato». Figurarsi che dieci anni fa praticamente nella stessa zona, «in un palazzo d'epoca ben rimodernato», ci voleva ben più del doppio per un appartamento con «ingresso, sala cucinotto con ripostiglio, camera, bagno e possibilità di seconda camera».

Insomma, con 50-60 euro si poteva sperare di portare a casa poco più d'un garage. E se adesso di annunci sotto la soglia dei 100mila euro se ne possono trovare a dozzine, allora si contavano sulle dita di mezza mano: al massimo una mansarda da risistemare o un bugigattolo piano alto senza ascensore...

Le forti difficoltà di vendere immobili (e dunque di trasformare il mattone in moneta sonante in caso di necessità) avrà certo reso diffidente una parte di risparmiatori che cercavano in case e fondi una strategia di investimento. Ma – in tandem con i mutui a tassi d’interesse al minimo storico – è stato proprio l’abbassamento degli standard di prezzo a far tornare a girare il motore delle compravendite immobiliari.

La crisi continua ad azzannare i livornesi ma il passare degli anni è una spinta inesorabile che cambia l’identikit di un bisogno primario come la casa: nascono nuove coppie e cercano alloggio, le famiglie si allargano e hanno bisogno di una stanza in più, muoiono anziani che lasciano vuoti alloggi di ampia metratura magari in centro. Risultato: l’impennata record delle compravendite nella nostra città (più 44%) nella prima metà di quest’anno, fino a sfiorare quota 900. Ricordiamoci però che da gennaio a giugno se ne registrarono 1.457 da gennaio a giugno dieci anni fa, quando già l’economia livornese non era più da un pezzo sulla cresta dell’onda.

I valori riportati in tabella – secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate riferite a quanto risulta da compravendite reali e cifre ufficialmente denunciate – mostrano una diminuzione che nel giro di due anni è stata ovunque sopra i 17 punti percentuali (tranne un caso: Montenero-Castellaccio) e talvolta perfino ben al di là del 22% (lungomare). Al tirar delle somme il prezzo al metro quadro di un appartamento risulta di 1.734 euro: quanto basta per capire che un alloggio-tipo da 80 metri quadri ha visto abbassarsi il prezzo di 30mila euro buoni in appena due anni.

Il balzo è ancor più evidente se il punto di riferimento si sposta all’indietro: ad esempio, al primo anno della grande crisi post-2008.

Si afflosciano le quotazioni immobiliari in zone come Montenero o lungomare (meno 28-31%) ma nelle periferie nord il calo medio sfora il 35%. È da dire che la flessione degli affitti è più contenuta (meno 16-22%): segno che la domanda di abitazioni c’era ma fino a poco tempo fa aveva potuto incanalarsi soprattutto sulle locazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore