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Cambio al vertice nell'Esercito: al 185° reggimento arriva Grassano
Livorno. Il colonnello Maurizio Fronda ha ceduto il comando al colonnello Alessandro Grassano
LIVORNO. Cambio al vertice nell'Esercito: venerdì 21 ottobre il colonnello Maurizio Fronda del 185º Reggimento Paracadutisti Ricognizione acquisizione obiettivi (Rrao) ha ceduto il comando al colonnello Alessandro Grassano.
Nel suo saluto di commiato, Fronda ha ripercorso i tre anni che lo hanno visto guidare il reparto in attività, in patria ed all'estero, durante le quali i militari "acquisitori" hanno confermato il valore della propria preparazione. Toccante il suo ricordo dei caduti di ogni tempo del Reggimento e il saluto ai parenti, alcuni dei quali con la presenza alla cerimonia hanno voluto testimoniare, l'affetto profondo che li lega al 185. Al colonnello Grassano, collega ed amico di vecchia data, ha augurato di proseguire nel solco tracciato augurandogli sempre migliori successi. Fronda rivestirà un prestigioso incarico all'estero. Arriva in città il colonnello Grassano, protagonista di una brillante carriera.
Nato ad Alessandria il 21 novembre 1970 ha frequentato l’Accademia Militare di Modena dal 1990 al 1992 con il 172° Corso e la Scuola di Applicazione di Torino, dal 1992 al 1995. È stato nominato ufficiale di artiglieria (Paracadutisti) nel 1994. Assegnato nel 1995 al 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti a Livorno, ha ricoperto l'incarico di sottocomandante di batteria fino al 1998 e successivamente, promosso capitano, comandante di batteria fino al 2000. Durante questo periodo ha preso parte alla missione in BOSNIA quale vice vomandante di compagnia mortai e alla missione in KOSOVO, nell'enclave serba di Gorazdevac, come comandante di batteria. Dal 2000 al 2004 ha svolto gli incarichi di ufficiale addetto all'addestramento, alle operazioni e capo sezione addestramento-operazioni del 185° Reggimento.
Dopo varie missioni all'estero, dal febbraio 2005 al febbraio 2006 ha frequentato il 131° corso di Stato Maggiore e il 10° corso pluritematico presso la Scuola di Applicazione di Torino. Rientrato al 185° Reggimento, da luglio 2006 a gennaio 2007 ha preso parte alla missione Isaf con il primo Omlt (Operational Mentoring and Liaison Team) in qualità di S3 di Battaglione/Kandak.
E dopo altri dieci anni di successi ed esperienze maturate in Italia e fuori, è stato promosso colonnello e il 19 ottobre 2016 è rientrato al 185° Reggimento Paracadutisti Rao, per assumerne il comando. Il Rao l’erede del 1° Reggimento Fanteria Paracadutisti costituitosi alla scuola di paracadutismo di Tarquinia nell’aprile 1941.
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