Il Tirreno

Livorno

Per “Livornocuore” cardiologi a confronto

di Gian Ugo Berti
Per “Livornocuore” cardiologi a confronto

All’Hotel Rex quarto congresso nazionale organizzato da Umberto Baldini, direttore dell'Unità Coronarica

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LIVORNO. La parola infarto è nota a molti, lo scompenso cardiaco invece a pochi, ma non è meno grave. E' quando il cuore, per vari motivi, si sfianca.

A Livorno e provincia sono 7 mila circa le persone che ne soffrono. E' la prima causa di ricovero in ospedale nella popolazione sopra i 65 anni. La mortalità è molto alta: il 10% dei malati muore nel corso del primo ricovero, il 30% entro i primi 12 mesi .

Più della metà dei pazienti è costretto ad un nuovo ricovero in ospedale, entro un anno dalla dimissione.

Essenziale è la prevenzione: curare l'ipertensione, il diabete , l'ipercolesterolemia, abolire il fumo, fare attività fisica servono ritardare ed in molti casi a prevenire l'insorgenza di scompenso.

E' fondamentale riconoscere i disturbi e individuarne prima possibile la presenza.

Non è sempre facile in quanto si tratta di una malattia complessa ,che ha sintomi comuni con affezioni di organi diversi da quello cardiaco che possono indurre il paziente a rivolgersi a specialisti diversi dal cardiologo.

Quando infatti un malato si presenta dal medico lamentando dispnea ( mancanza di fiato), il sintomo più comune con cui si manifesta lo scompenso cardiaco, le possibilità sono che si tratti di una problema polmonare oppure cardiaco.

La prescrizione di un semplice elettrocardiogramma e di un ecocardiogramma potrà permettere di individuare correttamente il problema. Tosse persistente, mani e piedi freddi, caviglie gonfie e depressione sono altri segnali importanti e spesso precoci.

È bene quindi consultare un esperto quando compaiano o quando si è affaticati, magari dopo due rampe di scale o dopo una conversazione di qualche minuto.

Di prevenzione cardiovascolare, diagnosi e terapia dello scompenso cardiaco e di molto altro si parlerà nella 14° edizione del Congresso Nazionale di Cardiologia Livornocuore 2016 (domani e sabato, Hotel Rex) e che vedrà la partecipazione di oltre 150 cardiologi provenienti da tutta Italia.

Il meeting, divenuto ormai un appuntamento tradizionale nell'ambito della cardiologia italiana, è organizzato come di consueto dalla Unità Operativa di Cardiologia di Livorno, diretta da Umberto Baldini.

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