Il Tirreno

Livorno

il progetto del sindaco. E Baldari: «Facciamola bohémien»

In piazza Garibaldi palco e giochi «Da qui parta la rinascita dell’area»

In piazza Garibaldi palco e giochi «Da qui parta la rinascita dell’area»

LIVORNO. Il Comune vuole mandare a gara entro la fine dell’anno le baracchine verdi rimaste vuote in piazza Garibaldi. E soprattutto vuole realizzare all’interno della piazzetta un mini-palco per la...

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LIVORNO. Il Comune vuole mandare a gara entro la fine dell’anno le baracchine verdi rimaste vuote in piazza Garibaldi. E soprattutto vuole realizzare all’interno della piazzetta un mini-palco per la musica e gli spettacoli, oltre a un’area giochi per bambini.

In questi giorni il disegno della futura piazza è abbozzato su una lavagna che è stata sistemata all’ingresso della stanza del sindaco, al primo piano di Palazzo Civico. «Vogliamo che i cittadini si riprendano ogni angolo della città», è la premessa di Filippo Nogarin: «Siamo partiti da piazza XX Settembre, poi abbiamo spostato l’attenzione su un’area considerata ad alta tensione: piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, tutta l’area di via Terrazzini. Stiamo facendo un lavoro a tutto tondo, ripartendo dal commercio, dalla riqualificazione urbanistica, dal decoro».

Sotto alla statua di Garibaldi spunta così un piccolo palco per gli eventi, intorno due aree giochi. Il progetto è allo studio degli uffici del Comune, insieme alle strade amministrative da percorrere per ampliare le possibilità in termini commerciali e di somministrazione di cibo e bevande. «Abbiamo in mente - precisa il sindaco - una struttura leggera, che non stravolga la piazza, collegata col prato, che vogliamo riviva con i bambini». Perché «la piazza si presta a questo tipo di attività, può essere valorizzata, possono essere organizzati eventi jazz, si possono fare cose belle». «L’idea - sottolinea - è di farla diventare un elemento trainante per riqualificare tutta l’area di via Terrazzini e della Pina d’Oro, un quartiere che negli anni è diventato difficile». «Più in generale - chiosa - lavoreremo al collegamento delle aree di via Grande, piazza della Repubblica, piazza XX e piazza Garibaldi per riaccendere quelle zone che negli anni sono state un po’ trascurate». Del progetto si stanno occupando vari settori, dai lavori pubblici dell’assessore Alessandro Aurigi al commercio di Paola Baldari. Che conferma: «Stiamo cercando di rimettere a bando le baracchine vuote, anche per poter pensare a una somministrazione diversa: oggi ci sono delle limitazioni, stiamo lavorando per superarle, ci piacerebbe che ci fossero attività più improntate sul food, sulle mescite, sul consumo diretto. Insomma, farla diventare un po’ bohémien, parigina...».

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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