Gioco
Alla Dogana torna l’antico bacino
Lo specchio d'acqua sarà collegato con il canale dei Navicelli Dal Comune l’ok a un progetto per la Fortezza: caccia ai soldi
LIVORNO. All'interno del più ampio intervento di riqualificazione della Dogana d'Acqua attraverso i Piuss, la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la riapertura del bacino est della Dogana. In altre parole per realizzare uno specchio d'acqua, in collegamento diretto con il canale dei Navicelli, che verrà fuori nell'area interrata, a fianco della Dogana.
«Una grande opera di rigenerazione urbana, di recupero e di valorizzazione del nostro patrimonio storico - interviene l'assessore all'urbanistica Alessandro Aurigi - che consentirà di riaprire l'antico bacino est della Dogana d'acqua completamente interrato dall'ultimo conflitto mondiale». «L'intero comparto della Dogana d'acqua - aggiunge - riacquisterà così parte del suo disegno originario quando l'edificio monumentale, basato sul ponte a tre archi, era collegato tra due darsene, una interna e una esterna». Il progetto definitivo per la realizzazione del bacino prevede una spesa complessiva di 1.435.800 euro e include vari interventi. Sarà recuperata la banchina storica disposta lungo il lato parallelo a via della Cinta Esterna, mentre lungo gli altri lati saranno fatte nuove banchine con rivestimenti in pietra.
Martedì la giunta ha approvato anche il progetto definitivo per alcune opere di riqualificazione degli spazi aperti della Fortezza Nuova. Per un importo complessivo di 200mila euro, il progetto propone di proseguire l'opera di restauro, avviata negli ultimi anni, per migliorare il complesso monumentale e le sue condizioni di sicurezza.
Il progetto definitivo prevede infatti interventi all'interno del parco e sulla falsabraga perimetrale, ovvero l'ampio spazio verde che si trova sotto al baluardo centrale, adatto ad accogliere attività spettacolari. «All'interno del parco - spiegano con una nota dal municipio - saranno realizzati lavori di stabilizzazione delle pavimentazioni esterne, nonché nuove recinzioni di sicurezza; saranno rimosse vecchie ringhiere, vecchie strutture, vecchie aree gioco bitumate e ricostituite nuove aree con manto erboso. Sono previste potature straordinarie e straordinarie manutenzione sugli impianti di illuminazione». Il progetto, a caccia di soldi, sarà candidato al bando regionale “Interventi a sostegno della valorizzazione delle mura storiche”.
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