Il Tirreno

Livorno

Le testimonianze delle donne scippate: "Urlavo, ma la gente continuava a fare aperitivo" - Mappa

di Federico Lazzotti
Lo scippatore a bordo dello scooter sul quale metteva segno i colpi
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Lo scippatore a bordo dello scooter sul quale metteva segno i colpi

Livorno, le vittime del ladro seriale raccontano i furti: "È l'uomo che hanno arrestato, l'ho riconosciuto dagli occhi". Un'altra: "Non metterò mai più la borsa nel cestino della bicicletta"

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LIVORNO. Sei donne derubate in meno di un mese, sei vittime dello "scippatore della sera" arrestato con un complice lunedì 17 ottobre dai carabinieri. Sei racconti diversi che in alcuni casi si sovrappongono come scene della stessa pellicola. "È avvenuto tutto in una frazione di secondo", spiegano una dopo l'altra ricordando l'aggressione. Ma dentro ogni vicenda ci sono piccoli dolori diversi, violazioni che ognuna porta con sé da quel giorno.

Come per Cinzia Antonelli, l'unica di cui facciamo il nome su espressa richiesta dell'interessata, derubata la sera di giovedì 6 ottobre all'incrocio tra via Roma e via Cambini. "Io urlvavo - ricorda - ma nessuno a parte un ragazzo di 17 anni mi ha aiutata, tutti gli altri hanno continuato a fare aperitivo". Poi l'appello: "Se qualcuno ha trovato le foto che erano dentro alla mia borsa me le restituisca perfavore, erano di mio figlio e mio padre e ci tengo moltissimo".

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C'è poi chi nonostante la soddisfazione di aver visto il responsabile arrestato ripensa a ciò che ha perso: "Sono felice che lo abbiano preso - ammette la donna derubata in via Roma la sera del 10 ottobre - ma sono anche dispiaciuta perché nessuno mi ridarà i 170 euro che avevo in borsa quel giorno". Dalle testimonianze che abbiamo raccolto emerge anche la probabile responsabilità dei due arrestati anche in un colpo messo a segno il 20 settembre in via Bois, davanti alle scuole XI maggio. «Nonostante il casco integrale, per un secondo l’ho guardato negli occhi. E quello sguardo non l’ho dimenticato. Ecco perché posso dire che l’uomo che il 20 settembre scorso mi ha derubata mentre percorrevo in bicicletta con mio figlio via Bois è lo stesso che i carabinieri - bravissimi - hanno arrestato».

Infine questa brutta esperienza per qualcuna è servita da lezione. «Una cosa è certa: da quando sono stata derubata ho deciso che non metterò mai più la borsa nel cestino della bicicletta». È il 6 ottobre scorso quando lo scippatore della sera colpisce all’angolo tra via Montebello e via Ebat.

La mappa interettiva dei colpi con i racconti delle donne derubate