Gioco
Lo scippo del 5 ottobre: «Mi ha detto “grazie” poi mi ha derubata»
LIVORNO. «La sera che mi hanno scippata stavo camminando con una amica in via Brigata Garibaldi. Era buio e noi eravamo sul marciapiede per tornare alla macchina. A un certo punto abbiamo sentito dietro di noi il rumore di uno scooter. Poco più avanti c’è un portone e tutte e due abbiamo pensato che il conducente dovesse entrare lì. Allora cortesemente ci siamo spostate. È in quel momento che ho sentito la voce di quell’uomo. Ci ha detto: “Grazie”. E poi ho sentito che mi strappava la borsa».
È la sera del 5 ottobre. La borsa della seconda vittima dello scippatore seriale è stata ritrovata pochi minuti più tardi nei pressi della chiesa di Sant’Agostino.
«Non ho avuto nemmeno il tempo di cadere - va avanti - tra il motorino e il muro c’era talmente poco spazio che sono rimasta in piedi. Cosa avevo dentro la borsa? Circa duecento euro che avevo prelevato il giorno prima - ricorda la signora - ma soprattutto le chiavi e i documenti. Le prime le ho ritrovate in una tasca laterale della borsa, invece per il resto ho dovuto rifare tutto. Ora - conclude - spero che i carabinieri siano sicuri di aver preso la persona giusta. Per quello che mi riguarda a parte lo scooter e il casco ho visto davvero poco: era buio a quell’ora...». (f.l.)
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