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Lo scippo del 17 ottobre: «Entravo a casa, sono stata aggredita»

Lo scippo del 17 ottobre: «Entravo a casa, sono stata aggredita»

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LIVORNO. «Stavo entrando a casa, ero al cancello quando sono stata derubata: avevo la borsa a tracolla nel braccio sinistro e le chiavi e il telefono a destra. A un certo punto ho sentito uno scooter avvicinarsi a me, per farlo è addirittura salito sul marciapiede».
L’ultima vittima dello scippatore seriale arrestato dai carabinieri è un avvocata livornese che lunedì sera intorno alle 19,40 era in piazza Cappiello nella zona di Ardenza.
«Mi ha dato uno strattone per sfilarmi la borsa e poi si è allontanato a bordo di uno scooter chi mi è sembrato scuro, anche se era buio e non ho visto bene».
Nella borsa soldi e documenti. «Quando i carabinieri hanno recuperato la borsa - spiega la professionista - il denaro non c’era già più». L’avvocata dopo essere stata derubata ha anche cercato di inseguire il ladro.
«Gli sono corsa dietro urlando. Gli dicevo: “Ridammi la borsa”, “Fermati”. Ho avuto la sensazione che questa mia reazione lo abbia impaurito. A un certo punto mi sembra che abbia anche rallentato, peccato non essere riuscita a raggiungerlo».
Da addetta ai lavori l’avvocata guarda anche alle indagini. «Personalmente - dice - non so se saprei riconoscerlo. Spero che gli investigatori abbiano in mano le prove per dimostrare la sua colpevolezza». (f.l.)

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