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Lo scippo del 10 ottobre: «Nessuno mi ridarà i 170 euro che avevo»

Lo scippo del 10 ottobre: «Nessuno mi ridarà i 170 euro che avevo»

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LIVORNO. «Sono felice che lo abbiano preso, ma sono anche dispiaciuta perché nessuno mi ridarà i 170 euro che avevo in borsa quel giorno». La sera del 10 ottobre scorso pedalava verso piazza Roma quando la vittima numero cinque è stata derubata.
«Avevo la borsa dentro al cestino della bicicletta - ricorda - grazie al cielo non l’avevo legata altrimenti sarei caduta per terra». Invece il ladro si è avvicinato, ha messo la mano nel cestino e ha derubato la donna.
«Mi sono messa a urlare - va avanti - dall’altra parte della strada, all’altezza dell’ingresso del museo di storia naturale, c’era anche un signore che ha visto tutto, ma era anziano e non poteva certo rincorrerlo».
Dello scippatore la vittima ricorda poco o nulla. «Ho soltanto visto uno scooter scuro di quelli grandi e un uomo che indossava un casco altrettanto scuro. Anche perché si è svolto tutto in pochi istanti». Da quel giorno la donna è tornata in bicicletta ma con un altro stato d’animo.
«Ora ogni volta che sento uno scooter che si avvicina alla mie spalle mentre pedalo mi viene un tuffo al cuore: ho paura e non lo nego. Un insegnamento da questa storia? Non mettere mai più la borsa nel cestino della bicicletta». (f.l.)

 

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