Gioco
Spariti gli attrezzi degli atleti disabili dalla palestra delle Pazzini
Livorno, Melis (Tds): «Erano in una valigetta nello stanzino della scuola, servivano a riparare le carrozzine del basket»
LIVORNO. Una polemica e un appello. È Maurizio Melis a muoverli, ad alzare la voce, dopo che dallo spogliatoio della Toscana disabili sport è sparita una valigetta di attrezzi che servivano a riparare le sedie a rotelle degli atleti disabili.
Toscana disabili sport è infatti una onlus che riunisce i giocatori di pallacanestro in carrozzina. La squadra, con i suoi otto giocatori, si allena nella palestra delle scuole Pazzini, in via San Gaetano. «La valigetta - spiega Melis, che ha fortemente voluto la nascita di questo tipo di attività sportiva sul territorio - era in uno stanzino chiuso a chiave ma facilmente accessibile perché le pareti non arrivano al soffitto. Uno stanzino dove teniamo le sedie a rotelle dei giocatori e l’attrezzatura necessaria». «Gli attrezzi che c’erano nella valigetta - sottolinea - servivano proprio per riparare le carrozzine da gioco, e due giorni fa, quando ci siamo accorti del furto, uno dei miei ragazzi non ha potuto giocare: è rimasto a guardare, perché senza quegli attrezzi le riparazioni possono essere fatte solo dalla nostra ortopedia di fiducia».
«Spero tanto che ci sia stato un disguido - parte da lontano Melis - ma se così fosse stato, me l’avrebbero riportata o mi avrebbero lasciato almeno un biglietto...». «Se invece qualcuno l’ha rubata - si arrabbia - lo ha fatto da uno stanzino dove c'erano anche le carrozzine. Il gesto è molto meschino: si metta almeno la mano sul cuore e ce la faccia ritrovare. In termini di soldi quella valigetta non ha chissà quale valore, ma per noi che stiamo raccogliendo 10 euro per volta per comprare nuove sedie a rotelle è importante...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
