Gioco
“Io, imprenditrice derubata otto volte in un anno”
Maria Del Monte, giovane imprenditrice: «Ho tante idee, ma così non ce la faccio: la notte non dormo più»
LIVORNO. A 28 anni, Maria Del Monte gestisce due bar in città, e fino allo scorso marzo aveva anche il negozio di distributori automatici di bevande in via Galilei. «Ma poi l’ho dato via perché non ne potevo più - racconta l’imprenditrice -: in un anno ho subìto otto furti, l’ultimo l’altra sera. Io avrei molte idee imprenditoriali, e col mio ragazzo ci diamo tanto da fare, ma così non ce la facciamo: c’è bisogno di maggiore tutela. I ladri agiscono indisturbati e noi siamo esausti: la notte non dormo più».
Il colpo a cui la giovane barista fa riferimento si è verificato nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 al Caffè Risorgimento, che si trova nell’omonimo viale. Sono le 3.30 quando quattro persone si infilano nel suo bar. Parcheggiano vicino all’ingresso una Punto grigia, poi spaccano la vetrina, forzando gli infissi molto probabilmente con un piede di porco, e si intrufolano nel locale. I malviventi puntano alla macchinetta cambiamonete, ma per rubarne il contenuto, non la svuotano, ma la portano direttamente via, caricandola su un mezzo (non è chiaro se sulla Punto o su un altro veicolo). I ladri agiscono senza preoccuparsi dell’allarme, che, scattato al primo scasso, continua a suonare. La scena viene vista da alcuni passanti e dal pasticcere, che a quell’ora è già al lavoro e che viene richiamato dal rumore. Quando il commerciante si affaccia in strada, i ladri sono già scappati, ma il vetro rotto è ben visibile. È lui ad avvisare Maria. «Ero appena andata al letto: quella sera al bar avevamo fatto tardi e io mi sono addormentata alle 3 - dice la 28enne - Il telefono ha squillato alle 3.45, e io per i primi minuti non ho capito nulla. Era il pasticcere che mi diceva che il vetro del negozio era rotto e che dovevo andare subito in viale Risorgimento. Quando ho realizzato di esser stata derubata, mi sono alzata di scatto e sono corsa al bar».
Il sopralluogo è un momento doloroso per Maria Del Monte: il bar è semidistrutto, i danni ammontano a 10mila euro. Sul posto ci sono i carabinieri, che per prima cosa chiedono di poter acquisire le immagini delle telecamere del bar. «Spero che i filmati possano aiutare le indagini -dice la giovane - Qualcuno ha anche visto l’auto. La speranza che questa banda venga fermata, ma il problema è un altro e ben più ampio: è necessario maggiore controllo perché così non si va lontano. La città è piena di italiani e stranieri poco raccomandabili che la notte girano indisturbati. Quando avevo il negozio in via Galilei, ne ho passate di tutti i colori: i ladri venivano puntualmente e me lo distruggevano. Io avevo messo allarme, telecamere, catene, ma niente, nessuno strumento era efficace. Ora che ho due bar, quello in viale Risorgimento, che gestisco da un anno, e il Caffè Royal in via Ernesto Rossi, la situazione non è migliorata». La preoccupazione è tanta: «La notte non dormo, non si può mai stare tranquilli: vado al letto col pensiero che i malviventi possano sfondarmi i bar. Ed è devastante. Lancio un appello affinché le forze dell’ordine siano più presenti e chi è competente sulla sicurezza possa intervenire in modo efficace per tutelarci».
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