Gioco
«Incassi calati non sono riuscito a stare al passo»
LIVORNO. Costretto a chiudere perché non stava al passo con i tempi. Riesce a focalizzare adesso, a distanza di 1 anno, alcuni dei motivi che lo hanno portato a vendere il suo storico negozio di...
LIVORNO. Costretto a chiudere perché non stava al passo con i tempi. Riesce a focalizzare adesso, a distanza di 1 anno, alcuni dei motivi che lo hanno portato a vendere il suo storico negozio di frutta, verdura e alimentari di via Montebello. Lui è Riccardo Nannipieri, giovane imprenditore che dopo quasi 10 anni ha deciso di abbassare la saracinesca della sua attività, per intraprendere altre strade. «Nel 2006 sono subentrato ai miei genitori nell’attività di orto-frutta di via Montebello, i primi anni è andata bene, poi la situazione è cambiata, gli incassi sono scesi e io, a posteriori, posso dire che non sono stato al passo con i tempi», racconta la sua esperienza Nannipieri, oggi felicemente impegnato nella gestione di ben tre “negozi automatici”. Riavvolgendo il nastro, guarda ai suoi anni tra frutta e verdura (settore a cui è ancora molto affezionato) e elenca ciò che non andava. «Oggi posso dire che il negozio faceva un orario obsoleto rispetto ai tempi moderni - va nei dettagli - stavo aperto la mattina e poi di pomeriggio solo il venerdì e il sabato. Le necessità dei clienti oggi sono altre e io, in quel modo, non andavo incontro ai bisogni delle persone». L’imprenditore ci tiene a dire che tiene molto alla qualità della sua vita. «Per come sono io - si svela - non avrei potuto stare 12 ore in negozio rinunciando a famiglia e ai miei spazi. Ci tengo a dirlo».
Un mix di ragioni, quindi, portano il commerciante a vendere. «Gli incassi scendevano, la concorrenza della grande distribuzione era sempre più agguerrita, poi la crisi generale - riprende - Nel 2013 ho avuto l’opportunità di affacciarmi su un’altra attività, quella dei negozi con distributori automatici: così ho cominciato e per 2 anni ho fatto, diciamo 2 lavori». Nel 2013, quindi, arriva il primo negozio automatico di Nannipieri in via San Gallo. nel 2014 bissa e ne prende in gestione un altro in corso Amedeo. Il tris avviene nel 2015, anno in cui l’uomo decide anche di vendere il negozio di alimentari, orto-frutta. «E’ un’attività che impegna sicuramente meno e garantisce buoni risultati - chiude - In tanti si riforniscono ai distributori automatici, abitudine figlia anche della crisi, perché da noi con poco più di 1 euro la gente fa colazione. Non nego che il cuore è ancora dietro a quel bancone». (f.s.)
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