Il Tirreno

Livorno

Scabbia alla materna, avvisate 150 famiglie: ecco come si è mosso il Comune

di Francesca Suggi
Scabbia alla materna, avvisate 150 famiglie: ecco come si è mosso il Comune

Livorno, la vicesindaca Sorgente tranquillizza: un caso isolato

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Centocinquanta famiglie allertate. All'asilo c'è un caso di scabbia, parte la segnalazione della Asl e il Comune si attiva per tutte le operazioni di pulizia previste dalla profilassi.

Da giorni è allarme rosso tra i genitori della scuola comunale dell’infanzia La Rosa di via Cattaneo. Soprattutto nella classe dei 25 piccoli di 4 anni dove è stato segnalato il caso. Un caso isolato, come ci tengono a ribadire dall’amministrazione comunale. «Dal momento che i bambini giocano insieme nel parco, abbiamo deciso di allargare l'informativa a tutte le famiglie dei bambini che frequentano la materna, in totale sono 150, quindi le classi dei 3,4,5 anni», spiega Rita Villani, responsabile del Comune per i servizi prima infanzia. I bambini sono sotto osservazione. Tutte le famiglie della materna hanno ricevuto un'informativa diffusa dall' ufficio Igiene della Asl in cui si elencano i comportamenti da tenere in questi casi, ovvero si sollecita a un'opportuna sorveglianza dei piccoli rispetto a eventuali sintomi e si invita, nell’eventualità, a far controllare il figlio dal proprio pediatra oppure specialisti. «Abbiamo seguito le procedure del caso, come facciamo sempre in questi casi», fanno sapere dalla sede Asl di viale Alfieri.

«Da lunedì la cooperativa Cooplat incaricata delle pulizia ha provveduto a seguire le procedure di igiene ambientale nei locali della scuola dell’infanzia che il Comune ha commissionato - Villani va nei dettagli - Ovvero tutto è stato pulito a vapore, gli ambienti sono stati aspirati a dovere, i giochi a rischio tipo i peluche sono stati chiusi in buste per 48 ore, considerato che gli acari della scabbia muoiono in mancanza di aria. E ancora abbiamo lavato a temperatura superiore ai 65 gradi i vestiti che teniamo nell'angolo della vestizione e dei travestimenti».

Ma che cosa è la scabbia? Si tratta di una malattia della pelle, dovuta all'azione di un parassita. Si trasmette soprattutto attraverso un contatto diretto da persona a persona oppure dormendo, ad esempio, nel letto dove abbia precedente dormito una persona affetta da questa malattia. Colpisce, in particolare, i polsi, le ascelle, le mammelle nella donna, i genitali fra gli uomini. E' caratterizzata dalla comparsa di un fastidioso prurito, caratteristico delle ore notturne. Esistono validi e specifici rimedi in proposito, quali creme, pomate od unguenti a base di Permetrina oppure Benzoato di benzile.

Anche nella giornata di ieri diversi sono stati i genitori che hanno chiamato in Comune, allarmati dalla situazione. «Abbiamo spiegato loro che gli ambienti sono stati igienizzati secondo le procedure che si adottano in questi casi e adesso diciamo che resta un unico dubbio, se altri bambini sono stati contagiati o meno: l'acaro si può manifestare a distanza di 4/6 settimane», continua Villani.

Anche l’assessore all’Istruzione, Stella Sorgente ci tiene a rassicurare le famiglie: «Si è trattato di un caso isolato - chiude - La situazione è sotto controllo, ci siamo mossi prontamente come si fa in questi casi».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web