Il Tirreno

Livorno

Un caso di scabbia alla materna, 150 famiglie in allarme

di Francesca Suggi
Un caso di scabbia alla materna, 150 famiglie in allarme

Livorno, adottate tutte le procedure di pulizia dei locali richieste dalla profilassi. Dal Comune: ci siamo mossi prontamente, la situazione adesso è sotto controllo

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LIVORNO.  Centocinquanta famiglie allertate. All’asilo c’è un caso di scabbia, parte la segnalazione della Asl e il Comune si attiva per tutte le operazioni di pulizia previste dalla profilassi. Da giorni è allarme rosso tra i genitori di una materna comunale. Soprattutto nella classe dei 25 piccoli di 4 anni dove è stato segnalato il caso.

“Dal momento che i bambini giocano insieme nel parco, abbiamo deciso di allargare l’informativa a tutte le famiglie dei bambini che frequentano la materna, in totale sono 150 tra i bambini di 3, 4, 5 anni”, spiega Rita Villani, responsabile del Comune per i servizi prima infanzia.

I bambini sono sotto osservazione. Tutte le famiglie della materna hanno ricevuto un'informativa diffusa dall' Ufficio Igiene della Asl in cui si elencano i comportamenti da tenere in questi casi, ovvero si sollecita a un'opportuna sorveglianza dei piccoli rispetto a eventuali sintomi (tipo prurito) e si invita a farsi controllare dal proprio pediatra. “Abbiamo seguito le procedure del caso, come facciamo sempre in questi casi”, fanno sapere dalla sede Asl di viale Alfieri.

“Da lunedì la cooperativa Cooplat incaricata delle pulizia ha provveduto a seguire le procedure di igiene ambientale nei locali dell’asilo che il Comune ha commissionato prontamente non appena ricevuto la segnalazione dalla Asl – Villani va nei dettagli – Ovvero tutto è stato pulito a vapore, gli ambienti sono stati aspirati a dovere, i giochi a rischio tipo i peluche sono stati chiusi in buste per 48 ore, considerato che gli acari della scabbia senza aria muoiono. E ancora abbiamo lavato a temperatura superiore ai 65 gradi i vestiti che teniamo nell’angolo della vestizione e dei travestimenti”.

Ma che cosa è la scabbia? Si tratta di una malattia della pelle, dovuta all'azione di un parassita. Si trasmette soprattutto attraverso un contatto diretto da persona a persona oppure dormendo, ad esempio, nel letto dove abbia precedente dormito una persona affetta da questa malattia. Colpisce, in particolare, i polsi, le ascelle, le mammelle nella donna, i genitali fra gli uomini. E' caratterizzata dalla comparsa di un fastidioso prurito, caratteristico delle ore notturne. Esistono validi e specifici rimedi in proposito, quali creme, pomate od unguenti a base di Permetrina oppure Benzoato di benzile.

Anche nella giornata di mercoledì 12 ottobre diversi sono stati i genitori della materna che hanno chiamato in Comune, allarmati dalla situazione. “Abbiamo spiegato loro che gli ambienti sono stati igienizzati secondo le procedure che si adottano in questi casi e adesso diciamo che resta un unico dubbio, se altri bambini sono stati contagiati o meno dall’acaro: l’acaro si può manifestare a distanza di 4/6 settimane”.

 

 

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