Gioco
Pistola in pugno rapina il distributore Esso in via del Levante
Livorno, il colpo messo intorno alle 19,45 di giovedì 13 ottobre. Il bandito ha minacciato la benzinaia ed è fuggito con mille euro a bordo di uno scooter bianco
LIVORNO. La commessa dell’area di servizio di via del Levante ha raccontato ai carabinieri di aver visto il rapinatore entrare con il volto coperto da passamontagna, estrarre la pistola, puntargliela contro e poi di aver sentito «l’arma scarrellare». Pochi secondi di paura per convincere la donna a non opporre alcuna resistenza e consegnare al bandito tutto quello che era conservata nella cassa, circa mille euro, l’incasso della giornata.
La rapina al distributore “On The Run” che come slogan ha in vetrina la frase «fai una sosta per piacere», è avvenuta giovedì 13 ottobre intorno alle 19,45. In quel momento all’interno del distributore c’era solo la commessa. Il rapinatore è entrato, l’ha minacciata e poi è fuggito. È stata la stessa dipendente a dare l’allarme ai carabinieri che sono intervenuti per raccogliere tutti gli elementi necessari per cercare di identificare il colpevole. Due gli elementi su cui i militari del nucleo radiomobile già da ieri sera stanno lavorando. Il primo riguarda il modello dello scooter a bordo del quale il bandito è scappato dopo il colpo.
Secondo la dipendente dell’area di servizio si tratterebbe di un motorino di colore bianco ma non di ultima generazione. Molto probabilmente per capire di quale modello si tratti potrebbero dare una mano le telecamere di video sorveglianza posizionate nel parcheggio della’area di servizio che saranno acquisite dai carabinieri. Il secondo elemento sul quale stanno già facendo accertamenti i controlli i militari riguarda la direzione verso la quale è scappato il rapinatore dopo il colpo. Sempre la commessa ha spiegato ai militari di aver visto il bandito allontanarsi in direzione della Scopaia.
È in questa zona che i carabinieri, già nella serata di ieri, hanno effettuato i primi controlli in cerca del motorino sospetto. Il profilo del bandito dai pochi elementi in mano agli investigatori parla di un bandito improvvisato che molto probabilemente ha usato una pistola giocattolo che sembrava vera per minacciare la commessa. Possibile insomma che si sia trattato di una lupo solitario. E non certo di un professionista del crimine come i due rapinatori martedì 5 gennaio, con il volto travisato da passamontagna nero ed armati entrambi di pistola, hanno rapinato il distributore Esso a Collesalvetti, in via Pisana Livornese, non distante dall'autoparco il Faldo.
In quella occasione il titolare della pompa di benzina, venne minacciato e costretto a consegnare ai due rapinatori l'incasso dell'intera giornata, di circa 600 euro. I due rapinatori, che parlavano con un accento straniero, si sono poi allontanati a piedi facendo perdere le loro tracce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
