Gioco
Offese al vice questore durante la partita, assolto Andrea Caracciolo
Livorno, l'attaccante del Brescia era accusato di oltraggio a pubblico ufficiale durante i playoff del 2013 al Picchi. Il pm: "Non è stato accertato che l'imputato sapesse che si trovava di fronte un pubblico ufficiale"
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10934966:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/02/25/news/dal-ko-al-picchi-al-processo-cosi-l-airone-caracciolo-rischia-l-autogol-1.10934966]] LIVORNO. Il calciatore del Brescia Andrea Caracciolo è stato assolto perché il fatto non costituisce reato davanti al tribunale di Livorno dall'accusa di oltraggio a pubblico ufficiale per insulti al vice questore di Livorno Paolo Rossi, oggi a Prato, in occasione della semifinale play off del 26 maggio 2013.
Nell'ultima udienza proprio l'attaccante del Brescia, con il team manager Edoardo Piovani, il magazziniere Mauro Oro e l'ex agente della Digos di Brescia Pietro Di Sabato, è stato ascoltato in aula prima della sentenza di assoluzione.Anche il pubblico ministero nella requisitoria aveva chiesto l'assoluzione dell'attaccante perché nel processo non è emersa la prova che il dirigente della questura si fosse fatto riconoscere come tale dal giocatore.
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