Gioco
Mozione Darsena Europa: il Pd dice sì, M5s contrario
LIVORNO. Ieri il consiglio regionale ha dato il via libera alla mozione che impegna la giunta regionale a «continuare nell'impegno per la promozione e lo sviluppo del porto di Livorno con particolare...
LIVORNO. Ieri il consiglio regionale ha dato il via libera alla mozione che impegna la giunta regionale a «continuare nell'impegno per la promozione e lo sviluppo del porto di Livorno con particolare riferimento alla piattaforma Europa».
La mozione è stata voluta fortemente dal primo firmatario Francesco Gazzetti ed è stata sottoscritta anche da tutto il gruppo Pd. «Solo il M5S ha votato contro e questo la dice lunga su da che parte stanno - commenta Gazzetti -. L'atto di oggi voleva infatti essere anche una scelta di campo fra chi dice si e chi incredibilmente dice no. Oggi sappiamo chi è contrario ad un progetto che significa sviluppo e lavoro».
Nella mozione infatti la Piattaforma Europa viene definita “oltre che un'opera fondamentale ed indispensabile, anche strategica e funzionale alla creazione di irrinunciabili opportunità di occupazione, crescita e sviluppo non solo per la città labronica e la costa, ma per l'intera regione. «E non mi si venga a dire - ha aggiunto Gazzetti in aula - che nella relazione della Corte dei Conti europea ci sono critiche o giudizi negativi relative a questo progetto; in quel rapporto non c'è nessun riferimento o giudizio alla Piattaforma Europa. Sfido chiunque a sostenere il contrario. La cosa davvero incredibile è che invece c'è qualcuno, come i 5 Stelle in Consiglio Regionale, che dicono no all'opera che permetterà di dare futuro e prospettive al porto di Livorno, offrendo nuove opportunità non solo per l'economia livornese e la zona costiera ma per l'intera regione Toscana. Chissà come i 5 stelle spiegheranno questa loro posizione ai lavoratori ed agli imprenditori? Magari lo farà il consigliere Cantone che in aula si è ben guardato dall'intervenire, lasciando che a parlare di questa opera così importante per Livorno fosse il suo collega Giannarelli».
Ma per i Cinque Stelle il caso della Darsena Europa dimostra un «governo incapace di una strategia nazionale ed espone Livorno al rischio flop. Il tempo passa e il miraggio è sempre più lontano».
«Due indizi fanno una prova - dicono i consiglieri regionali 5 Stelle -: siamo al terzo slittamento per le manifestazioni di interesse dei privati sull'opera e il 15 dicembre vedremo se esistono gruppi disposti a investire i 326,7 milioni richiesti. Nel frattempo la Corte dei Conti Europea fa propria la critica centrale del Movimento 5 Stelle, il Governo è incapace di una strategia nazionale sostenibile e sta lasciando Genova, La Spezia, Livorno e Savona ad una rincorsa infrastrutturale che tutte non possono, conti alla mano, sostenere. Nel frattempo questi porti lavorano meno di quanto potrebbero nell'uso dei terminal, Livorno è ferma al 65%, e dimenticano di investire sull'accoglienza dei crocieristi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
