Gioco
le liti tra i due palazzi
Era cominciato bene il rapporto fra Nogarin e l’Authority quando era solo un candidato sindaco. Gallanti e Provinciali avevano invitato tutti i candidati per uno scambio di idee sul porto, avevano...
Era cominciato bene il rapporto fra Nogarin e l’Authority quando era solo un candidato sindaco. Gallanti e Provinciali avevano invitato tutti i candidati per uno scambio di idee sul porto, avevano risposto solo Nogarin (M5s) e Raspanti (Buongiorno). Ma fin da quando si è insediato a Palazzo Civico il sindaco è andato all’attacco di Palazzo Rosciano, sede dell’Authority: non che negli anni dei governi locali Pd fossero tutte rose e fiori (basti pensare all’aspro duello fra Lamberti e Marcucci), ma lo scontro non aveva mai raggiunto toni così accesi. Ecco un campionario delle occasioni in cui il sindaco e l’Authority hanno incrociato le sciabole.
yyIN PORTO DI NOTTE
Appena dopo aver lanciato il “sogno” dei bus gratis, la prima cosa che fa il sindaco M5s è andare a fare sopralluoghi in porto di notte. Dice che così avrà il polso della situazione reale rac contato dal basso e promette un dossier esplosivo: finora non è stato reso noto
yyTOTO-NOMINE: LO STRAPPO
Le altre istituzioni locali indicano nelle terne per il nuovo presidente dell’Authority o Guerrieri o Gallanti. Nogarin no: punta tutto su Nicoletta Batini, economista Fmi. Poi inizia la fase dei commissariamenti e tutto finisce nel freezer
yyIL DOSSIER MAXI-DARSENA
Sia in comitato portuale che, pochi giorni dopo, nella prima presentazione di fronte agli emissari dei potenziali investitori, il sindaco Nogarin spara a zero sul dossier di Ocean Shipping Consultants: non gli importa che sia una delle “firme” più importanti della consulenza strategica su scala internazionale in questo campo, dice papale papale che il dossier è carta straccia e scritto in pessimo inglese. Il responsabile, ironizzando, si scusa se il suo inglese di britannico doc non sarà all’altezza di quello del sindaco. Nogarin annuncia che presto sarà presentato un contro-dossier: ma resta un annuncio, a distanza di 17 mesi non se ne ha ancora notizia.
yyIL PRG SUL FILO DEL RASOIO
Il governatore Rossi minaccia addirittura di mettere a ferroe efuoco le procedure pur di far approvare in tempo la variante Prg indispensabile. In extremis si arriva al voto in consiglio. Il provvedimento passa in una atmosfera surreale: dopo che il sindaco livornese era andato alla conferenza stampa del M5s pisano che contesta la Darsena Europa perché troppo impattante. Disco verde nel voto decisivo, ma solo grazie al sì delle opposizioni che si associano al sì del sindaco mentre i Cinque Stelle si astengono (e tre di loro votano contro)
yyPORTO 2000 AI PRIVATI Dall’Authority continuano a sostenere che solo dopo esser diventato sindaco, Nogarin è andato all’attacco contro la privatizzazione della società che gestisce lo scalo di crociere e traghetti. Lo accusano di puntare a difendere «lo status quo che fa comodo a tanti, a cominciare da chi non vuole investire». In realtà, l’attenzione con cui il M5s guarda alle crociere deriva dal ruolo-chiave che nel loro programma ha il turismo
yyL’ESPOSTO A CANTONE
Il sindaco Nogarin ha rivendicato il merito di aver fatto impallinare dall’Autorità anti-corruzione l’incarico di Provinciali alla guida della Porto 2000. Su Facebook l’ha definita una battaglia contro l’establishment che ha in mano gli equilibri politico-economici del porto. La segnalazione riguardava anche l’Alp, l’ex Agelp (lavoro temporaneo) ma lì Cantone non ha avuto da eccepire
yyIL PARCHEGGIO SPARITO
Non ha invece smosso grandi battaglie di Palazzo Civico il fatto che, su istanza di Grimaldi, l’Authority si sia rimangiata il parcheggio Azzini accanto al Mercatino Americano. E’ terreno dell’Authority ma era da anni e anni usato come parcheggio a servizio della città e Palazzo Rosciano se l’è ripreso e stop
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