Gioco
«Il Comune requisisca gli alloggi vuoti dell’Inps»
La richiesta dell’Unione Inquilini che snocciola la lista di appartamenti vuoti «Con Inail e Inpdap ce ne sono almeno 15 liberi, gli enti però devono collaborare»
LIVORNO. Procedere con la requisizione degli appartamenti di enti previdenziali che si trovano in centro, tra via delle Galere e via Pieroni, facendo leva sulla mozione votata in Consiglio Comunale lo scorso luglio, che punta a “requisire gli immobili inutilizzati per l'emergenza abitativa”.
A chiederlo è il sindacato Unione Inquilini di Livorno, dalla voce di Paolo Gangemi, durante una manifestazione che si è svolta ieri mattina in piazza Grande per contrastare l’emergenza abitativa drammaticamente esplosa in città.
«Si tratta di appartamenti vuoti da molto tempo, almeno da dieci anni, che sono stati messi in vendita dalla proprietà, enti previdenziali, quindi pubblici: da Inail e da Inps all’ex Inpdap - spiega Paolo Gangemi -. Appartamenti rimasti invenduti, che potrebbero essere requisiti da Comune e dalla Prefettura, applicando la mozione votata in Consiglio, e destinati all'emergenza abitativa».
L’Unione Inquilini ha anche una lista degli alloggi da requisire, chiaramente. E la snocciola senza indugio. «Gli appartamenti inabitati - spiega Gangemi - sarebbero una quindicina: quattro appartamenti per due piani in via delle Galere al civico 15 e un appartamento al civico 40 della stessa strada di proprietà Inps».
Individuati anche una serie di locali di proprietà dell’Inail. «In questo caso gli appartamenti sono dieci: uno al civico 13 di via Pieroni, altri due in via Pieroni al civico 9, e 7 appartamenti in via delle Galere tra il civico 3 e 7», dice Gangemi.
Oltre a questi, secondo l’Unione Inquilini, ci sarebbero altri appartamenti vuoti in un palazzo che si trova in via della Madonna.
«Se i due enti - aggiunge Gangemi - fossero disposti a collaborare con il Comune, il Comune stesso potrebbe procedere con la requisizione degli alloggi, dando un indennizzo a canone concordato, a titolo di rimborso per la proprietà, sulla base del reddito e della dimensione dell'appartamento».
La manifestazione dell’Unione Inquilini, a cui erano presenti alcuni rappresentanti di Buongiorno Livorno, si è concluso con un "blitz" davanti agli edifici che si trovano tra via Pieroni e via delle Galere, sui quali è stato attaccato il cartello "requisibili".
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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