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Livorno

Il bilancio di "Mare sicuro 2016": 148 persone soccorse, multe raddoppiate

Il bilancio di "Mare sicuro 2016": 148 persone soccorse, multe raddoppiate

Livorno, le sanzioni sono state 436 rispetto alle 292 dell'anno precedente. Il comandante della Capitaneria: "Il nostro mestiere è salvare la gente"

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LIVORNO. Il bilancio di "Mare Sicuro 2016" si chiude con 148 persone soccorse, 40 imbarcazioni assistite e 436 violazioni, a fronte di un progressivo aumento dei controlli che quest'anno hanno raggiunto quota 14.500 rispetto ai 10729 del 2015.  È il risultato, in sintesi, della campagna estiva che sia in mare che sul territorio costiero ha integrato l'assetto ordinario della Guardia costiera che opera 365 giorni all'anno. "Sono i dati più significativi - ha spiegato il comandante della direzione marittima di Livorno, Vincenzo Di Marco - perché rappresentano meglio il nostro mestiere che è quello di salvare la gente in mare. Dati che sembrano, peraltro, testimoniare, rispetto al precedente anno, una maggiore presenza nel nostro mare di turisti e vacanzieri".

In aumento gli illeciti riscontrati con 436 violazioni amministrative e penali accertate nel trimestre estivo (erano 292 nel 2015), in aumento sensibile rispetto alla precedente campagna, derivanti soprattutto dall'attivit di controllo sul rispetto delle ordinanze balneari, dove le sanzioni applicate sono state 225. Si tratta di numeri, come detto, che scaturiscono da un progressivo aumento dei controlli.

"Abbiamo concentrato i nostri sforzi - ha aggiunto Di Marco - sulla tutela della sicurezza e sulla garanzia del rispetto dei provvedimenti delle autorit marittime che regolano le attività balneari in mare e sulle spiagge, reprimendo con severit ogni forma di comportamento scorretto, rischioso per l'incolumit pubblica, soprattutto per quanto concerne la navigazione e la pesca sotto costa". Notizie positive anche dal "Bollino blu", consegnato in oltre 1.700 casi, durante le verifiche ai documenti e alle dotazioni delle unit da diporto trovate in regola, in mare ed in banchina, evitando loro ulteriori controlli durante la stagione.

Infine, particolarmente intensa l'attivit ispettiva in campo demaniale marittimo, con quasi 4.000 controlli della guardia costiera in tutta la regione, alcuni dei quali finalizzati a liberare spiagge e specchi acquei da abusive occupazioni. Quasi 12.500 metri quadrati, infatti, sono stati gli spazi sgomberati dagli uomini in divisa e restituiti al pubblico uso.

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