Il Tirreno

Livorno

Sorgente in tour nelle scuole Micheli: appello anti degrado

di Rosanna Harper
Sorgente in tour nelle scuole Micheli: appello anti degrado

Livorno, la vicesindaca mercoeldì 5 ottobre ha incontrato le insegnanti che hanno lanciato un sos «Trovate siringhe nel giardino». L’assessora: «Intollerabile, più controlli»

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LIVORNO. La vicesindaca Stella Sorgente ha incontrato ieri nei locali della scuola media Fermi le insegnanti del comprensivo "Micheli Bolognesi". Si tratta della prima tappa di una serie di incontri che la vicesindaca ha intenzione di fare nelle scuole cittadine per, spiega, migliorare la comunicazione tra scuole e istituzioni. Ma anche per sentire dalla voce di coloro che lavorano nelle scuole del territorio, le criticità e le proposte che riguardano appunto l'universo scuola.

Tra le varie considerazioni che sono emerse, non è passato inosservato un grave episodio segnalato da una insegnante, avvenuto proprio mercoledì nel giardino della scuola elementare Micheli. «Nel giardino della scuola - spiega l'insegnante - abbiamo trovato delle siringhe: sono stati i bambini ad accorgersene».

Non solo siringhe. Nel giardino della scuola Micheli, secondo la ricostruzione della maestra, si trovano piccioni morti, spazzatura di vario genere e cicche di sigaretta lasciate dai genitori, nonostante nel perimetro circostante la scuola ci sia il divieto di fumo. «Capita anche che la mattina, mentre facciamo lezione, qualcuno, in giardino, ci porti il cane», aggiunge la maestra. Il problema, lamenta il personale, è causato anche dalla presenza del cancello all'ingresso principale delle Micheli che, protetto dai beni culturali, non può essere "toccato". «Il cancello è vecchio - spiega l'insegnante - e dovrebbe restare chiuso per motivi di sicurezza. Un paio di anni fa è stato fatto un intervento sul cancello, a cui è stata applicata sorta di chiusura automatica: chiusura che presto si è rotta, perché il cancello è troppo grande».

Il problema non riguarda solo il giardino della scuola, ma anche il degrado che, raccontano le insegnanti, interessa la parte esterna, piazza XI Maggio, molto frequentata dai bambini, soprattutto dopo l'uscita dalla scuola. «La piazza - riprende l'insegnante - è diventata un covo, già a partire dalle 17, ora in cui i bambini sono appena usciti di scuola».

«Potrebbe essere importante - spiega la vicesindaca, rispondendo alle maestre - fare iniziative che coinvolgano gli abitanti del quartiere: un modo per restituire vitalità alla zona». Sorgente ha suggerito alle insegnanti di prendere contatti, per fare incontri e pensare a iniziative, con il coordinamento "Brigata Bartelloni"che alcune settimane fa ha pulito piazza XI Maggio. «Si potrebbe dire alle pattuglie anti degrado della polizia municipale, già attive in zona - aggiunge la vicesindaca - di intensificare il presidio in prossimità della scuola». Riguardo al ritrovamento delle siringhe nel giardino, Sorgente ha concluso: «Si tratta di una cosa intollerabile e insostenibile». La vicesindaca il prossimo mercoledì incontrerà il personale della scuola "Benci".

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