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Spaccia eroina in via del Fagiano, arrestato
In manette un livornese di 46 anni. Denunciati padre e figlio, ai domiciliari per rapina a Collesalvetti, accusati di aver minacciato i militari
LIVORNO. Sorpreso dai carabinieri mentre cede in via del Fagiano alcune dosi di eroina ad un coetaneo, a sua volta segnalato alla prefettura come consumatore e denunciato per favoreggiamento personale. In manette martedì 4 ottobre è finito Andrea Pozzolini, livornese di 46 anni. La successiva perquisizione personale e poi quella domiciliare, fatte dai militari, hanno fatto emergere ulteriori dosi di droga, circa 11 grammi di cocaina, poi sequestrata. Pozzolini e' stato quindi accompagnato a casa agli arresti domiciliari con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L'arresto del 46enne fa parte di una serie di controlli antidroga fatti negli ultimi due giorni dai carabinieri. In manette è finito anche un romeno, il 28enne Florian Alexandro Vasile, domiciliato a Livorno, già noto alle forze dell'ordine. Il giovane era destinatario di un provvedimento emesso dalla procura di Livorno, dovendo scontare una pena residua di 6 mesi di reclusione in carcere per reati contro il patrimonio.
Stessa sorte è poi toccata al 29enne tunisino Meher Tebin, residente da tempo in città, e anche destinatario di un provvedimento emesso dalla procura generale, presso la corte di appello di Firenze: doveva scontare una pena residua di 1 anno e 5 mesi di carcere per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell'ambito dei controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, inoltre, i militari hanno denunciato in stato di libertà un 34enne peruviano residente a Livorno, con precedenti di polizia: agli arresti domiciliari per reati di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, nel corso di più controlli effettuati dai carabinieri del nucleo radiomobile, si è allontanato da casa senza motivo e quindi è stato denunciato per evasione.
Nei guai anche due livornesi domiciliati a Collesalvetti, già noti alle forze dell'ordine, accusati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale: i due, padre e figlio entrambi agli arresti domiciliari per reati di estorsione e rapina, sono stati denunciati dai militari della stazione di Collesalvetti in quanto in due occasioni, nel corso di altrettanti controlli nella loro abitazione, hanno minacciato e offeso i militari.
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