Il Tirreno

Livorno

Il capitano Pacifici lascia il timone della nave Vespucci

Gianfranco Grossi
Il capitano Pacifici lascia il timone della nave Vespucci

Al comando dal 2011: «Da livornese una grande emozione». Domani l’avvicendamento, gli subentrerà Angelo Patruno

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LIVORNO. Domani mattina a bordo di nave Vespucci il comandante Curzio Pacifici lascia il comando a Angelo Patruno. «È sempre un momento di particolare emozione lasciare il comando di una nave come questo veliero - dice Curzio Pacifici - anche se, rispetto a tutti gli altri cambi, il mio è diverso perché sono stato a bordo dal 2011, poi ho seguito per due anni tutti i lavori che sono stati fatti a La Spezia e quindi concludo la mia presenza dopo avere effettuato la crociera estiva nei paesi del Nord Europa con gli allievi dell'Accademia navale».

È entrato in Accademia nel 1983 e vi è rimasto fino al 1987 e il suo corso fu battezzato al termine della crociera estiva "Thalatnikos". Di quello stesso corso fa parte anche l'attuale comandante dell'Accademia, il contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo. Il capitano di vascello Pacifici, livornese («sono dell'Ardenza di mare che più livornese di così non si può», dice) è orgoglioso di avere avuto il piacere (o l'opportunità) di stare tanti anni a bordo. «Tanto tempo mi è servito anche a ricordare la mia prima campagna, quando al termine della prima classe dovevamo scegliere il nome, la bandiera e il grido. Tutte cose che mi hanno riportato indietro nel tempo di 39 anni. E ho ricordato anche quanto diversa sia la situazione a bordo. Dopo i lavori in Arsenale a La Spezia durati oltre due anni, sono stati ristrutturati tutti i locali, e ora gli spazi a disposizione degli allievi ma anche del personale tutto sono più razionali e quindi meglio utilizzabili».

Anche nel corso dell'ultima campagna in tutti i porti che sono stati toccati c'è sempre stata una festosa accoglienza e lunghe file di persone che volevano salire a bordo. «Non solo italiani che per ragioni di lavoro si sono trasferiti all'estero (che dicevano di sentirsi “a casa”), ma anche di qualsiasi nazionalità attratti dal fascino di questa Signora dei Mari».

Il capitano di vascello Angelo Patruno è stato comandante di nave Palinuro nel 2007 quando aveva accolto a bordo i vincitori del concorso "Il Mare, le Vele" per la tradizionale uscita in mare. Da domani, nel corso di una serata di beneficenza per l'associazione "Insieme per la vita", avremo modo di ricordare quella bella iniziativa del Tirreno che per 23 anni ha fatto avvicinare al mare (e, perché no, alla Marina Militare) tanti studenti della quinta elementare, delle medie e delle superiori. Quando tra qualche giorno il veliero che tutto il mondo ci invidia lascerà il nostro porto e sarà impegnato per altri quindici giorni in compiti di rappresentanza restando sempre in acque nazionali.

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