Il Tirreno

Livorno

Telefonate moleste

Ora fra gli abbonati c’è preoccupazione per le chiamate mute

di Ilaria Bonuccelli
Ora fra gli abbonati c’è preoccupazione per le chiamate mute

La frontiera incontrollata del telemarketing selvaggio: il computer seleziona il numero, ma non c’è l’operatore

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Esasperata, ha perfino registrato una telefonata di call center nel cuore della notte. Alle 23,50, in orario vietato per le chiamate pubblicitarie. In qualche modo, però, Annalisa Baroncini vuole essere in grado di dimostrare l’assalto che subisce «a tutte le ore del giorno e della notte, sia al cellulare, sia al fisso. Un susseguirsi di chiamate commerciali, più o meno gentili da parte di operatori anche disonesti che attraverso domande precise e incisive cercano a tutti i costi la sottoscrizione di contratti di tutti i generi».

FIRMA - La nostra petizione contro le telefonate moleste

Benvenuti nel mondo del “telemarketing selvaggio”, espressione coniata dal Garante della Privacy, per sottolineare l’aggressività crescente di chi ci telefona a casa o sul cellulare, incurante della volontà di non ricevere chiamate commerciali. Oltre 3000,nei primi mesi del 2016 le segnalazioni all’Autorità garante. E il fenomeno non cessa. Anzi, insiste Annalisa Baroncini: «Gli operatori disturbano a lavoro, a pranzo e a cena, anche nei giorni festivi e non demordono quando dici che non sei interessato alla proposta. Capisco che il loro è un lavoro, ma ora non se può proprio più». Ecco perché Pier Luigi Brunetti sottoscrive la petizione de Il Tirreno che supera le 104mila firme. L’iniziativa punta a una legge che consenta a tutti, chi ha un telefono fisso e un cellulare, di iscriversi al Registro delle Opposizioni, anche se il numero non è pubblicato negli elenchi telefonici. In modo che l’iscrizione al Registro funzioni come “colpo di spugna”: cancelli tutte le autorizzazioni rilasciate in precedenza all’utilizzo del proprio numero per le telefonate pubblicitarie. «Con la mia firma - dice - voglio porre fine a questi abusi. Tutti i giorni all’ora dei pasti si ricevono queste telefonate moleste, oltre che insistenti che propongono di tutto». Anche Marco Giunti e Cinzia Pinochi sottoscrivono la petizione de Il Tirreno perché sommersi «da un’alluvione di telefonate di call center. Nell’ultimo periodo, poi, si sono aggiunte chiamate “mute” che arrivano da prefissi di Roma e Milano. Giovedì scorso in un’ora ci hanno chiamato dallo 02/89730050 e dallo 06/92919367. Dall’altra parte della cornetta nessuno: possibile che non ci siano mezzi giuridici e tecnici per bloccare questa invasione? Purtroppo essere iscritti nel Registro delle Opposizioni serve a poco».

Stessa osservazione da Franco Alberghini, già iscritto al Registro delle opposizioni: «Questo fatto, però, è sistematicamente ignorato da chi mi chiama». Perciò l’abbonato sottoscrive la petizione del Tirreno. Proprio come Mascia Frangini, vittima al pari di Marco Giunti e Cinzia Pinochi delle telefonate mute: «I call center - dice - mi chiamano sempre da numeri diversi; lo 081 è il prefisso che compare più di frequente. Sono molto preoccupata e ho paura perchè molte volte non rispondono, credo proprio di avere cellulari e fisso sotto controllo, ma da chi? Sono pericolosi? Fate qualcosa grazie».

In realtà, non sono (non dovrebbero essere) pericolosi. Sono fastidiosi. Ma Il Garante della Privacy, prevedendo questo effetto “panico” sugli abbonati, ha adottato un provvedimento che imporrebbe, fra l’altro, un rumore di sottofondo (tipo ufficio) quando scatta la telefonata senza operatore (la telefonata muta, appunto) e il divieto di chiamare (senza operatore) più di una volta in 100 giorni uno stesso utente.

Non è detto, però, che sempre la regola venga rispettata. Il consiglio che si dà, in questi casi, è di appuntarsi l’ora della chiamata e di segnalare al Garante l’episodio: dal numero dell’abbonato e dall’ora della telefonata, infatti, l’Autorità può risalire a chi ha chiamato e censurare la società, anche nel caso in cui il numero sia anonimo. La segnalazione, però, non fa cessare il problema. Lo sottolinea Roberta Caturegli che, come soluzione provvisoria, bloccare sul cellulare, con una applicazione, il numero 041 8685813. «A questo numero non ho mai risposto perché mi chiamavano in mattinata, durante il mio orario di lavoro. Però, al tentativo di richiamare, preoccupata che fosse qualche cosa di importante, la telefonata si staccava subito. Comunque, su internet ho trovato questo numero segnalato come “molesto” e l’ho bannato».

Per chi non riuscisse a organizzarsi, può sempre segnalare la sua storia alla seguente mail:

inchiestadeilettori@iltirreno.it

 

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