Gioco
«Un po’ di ossigeno con le stanze concesse all’ex Grabau»
LIVORNO. Un po’ di ossigeno-aule arriva grazie a quelle quattro stanze ricavate nell’ex asilo infantile Grabau di via Galilei. Per quest’anno l’istituto dei record, il liceo Cecioni con i suoi 1831...
LIVORNO. Un po’ di ossigeno-aule arriva grazie a quelle quattro stanze ricavate nell’ex asilo infantile Grabau di via Galilei. Per quest’anno l’istituto dei record, il liceo Cecioni con i suoi 1831 studenti (e una cronica fame di spazi) riesce a respirare.
«La Provincia ci ha permesso di utilizzare quei locali che sono adiacenti alla nostra scuola: almeno per questo anno scolastico siamo riusciti a tamponare parzialmente il nostro problema degli spazi», premette il dirigente scolastico Giuseppe De Puri.
Da settembre, infatti, il Cecioni può utilizzare quella storica struttura fatta costruire nel 1865 da Carlo Grabau per i bimbi bisognosi, da anni utilizzata dalla Provincia che là aveva spostato alcuni uffici. I tempi cambiano, le esigenze pure. «Riusciamo ad arrivare all’ex Grabau direttamente dal nostro giardino - continua - Sicuramente la questione sicurezza della scuola, in questo modo, è migliorata». Un rapido calcolo, 74 sono le classi del liceo mentre le aule disponibili sono 63. I conti ancora non tornano, comunque. «Con questa operazione siamo riusciti a liberare spazi all’interno della scuola equivalenti a 4 aule - e chiude - Vedremo cosa accadrà il prossimo anno». (f.s.)
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