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Droga fra i minori dieci segnalati agli imbarchi in porto
Di 236 trovati con marjiuana e hashish, quasi tutti sono under 30 In provincia nei tre mesi estivi sono stati sequestrati 3 chili
LIVORNO. Spinelli di hashish e di marjiuana in tasca, negli zainetti, nelle tasche dei trolley. A 15 anni, agli imbarchi per i traghetti delle vacanze, quelli diretti in Corsica, Sardegna ed Elba. Droga e minori: un binomio pericoloso che nell’estate appena conclusa è finito nel mirino della Guardia di finanza. Nel periodo estivo l’attenzione delle Fiamme gialle, che svolgono servizio contro la diffusione degli stupefacenti, si è concentrata sui ragazzi. E così dai controlli, effettuati soprattutto in porto agli imbarchi, è venuta fuori la presenza di numerosi giovani della fascia d’età 15-17 anni, in possesso di droghe leggere per uso personale. Sono dieci gli adolescenti che sono stati identificati e segnalati alla prefettura proprio per possesso di marijuana e hashish. Un dato che desta preoccupazione, se sommato anche alle segnalazioni che arrivano all’ufficio minori della questura da parte degli agenti delle volanti che svolgono servizio sul territorio. E se si pensa che in tutto i finanzieri hanno segnalato 236 persone, quasi tutte sotto i 30 anni.
L’operazione delle Fiamme gialle in porto è stata organizzata ad hoc proprio per scoraggiare l’uso di stupefacenti tra i giovani. E a questo scopo, per rendere i controlli più efficaci, sono state ingaggiate anche le unità cinofile dei baschi verdi della Finanza. I giovani segnalati alla prefettura sono per lo più livornesi ma anche turisti provenienti da altre città d’Italia, che erano in partenza per le vacanze.
In un caso, un ragazzo fermato dai finanzieri labronici, oltre che ad avere addosso lo stupefacente, viaggiava su uno scooterone che, dai successivi accertamenti, è risultato rubato. Il ragazzino è stato quindi anche denunciato per ricettazione mentre il mezzo è stato restituito al proprietario, che ormai non sperava più di ritrovarlo.
Il dato che riguarda i ragazzi si inserisce in una serie di denunce e segnalazioni ben più ampia che coinvolge tutta la provincia: in tutto nei mesi estivi i servizi antidroga delle Fiamme gialle labroniche hanno coinvolte 261 le persone nel corso di circa 200 interventi. Tre in tutto i chili di stupefacenti sequestrati. La droga più diffusa è risultata la marijuana, seguita da hashish e cocaina. Del totale, 236 sono i segnalati e tre gli arrestati, due elbani e un marocchino residente a Collesalvetti. Ventidue invece sono state le persone solo denunciate, sempre per detenzione di roba ai fini di spaccio di dette sostanze. Solo nella città di Livorno, porto compreso, nei tre mesi estivi in tutto è stato sequestrato un chilo circa di sostanza stupefacente, sono state denunciate alla Procura della Repubblica 16 persone e sono stati segnalati in prefettura 160 persone, tra cui 9 minori.
Decisivo dunque nelle operazioni della Finanza è stato il ruolo delle unità cinofile: grazie al fiuto dei cani antidroga, Tab, Vampy e Dely e all’abilità dei loro conduttori, oltre che all’esperienza operativa del personale specializzato.
Il fatto che preoccupa di più è che i 236 segnalati per possesso di droga per uso personale sono quasi tutti under 30 anni. Per questo i controlli antidroga delle fiamme gialle continueranno, con attenzione particolare ai minori: verifiche sono previste anche e soprattutto nei luoghi e nei locali notoriamente frequentati da giovani in città.
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