Gioco
Vendono merce falsa sotto le finestre dei vigili
Ambulanti in fuga, ma gli agenti sequestrano gli oggetti contraffatti. Via i rifiuti da San Marco e stazione
LIVORNO. Giacigli, resti di cibo, escrementi, sporcizia varia: via i rifiuti da piazza XI Maggio e dalla stazione, in piazza Dante. La polizia municipale continua la sua guerra al degrado e scende di nuovo in campo con pattuglie specializzate in servizi di pulizia, coadiuvate dagli addetti dell’Aamps: ieri mattina sono stati effettuati due interventi mirati.
In primis, il blitz ha coinvolto il quartiere San Marco, in particolare piazza XI Maggio, dove sono stati individuati piccoli rifiuti sparsi, frutto di bivacco da parte di senzatetto e di gente maleducata. Con grossi sacchi in spalla, gli operatori hanno passato in rassegna i giardinetti, portando via uno a uno i rifiuti.
La seconda tappa dei vigili, invece, è stata in piazza Dante, nelle aiuole fuori dalla stazione. Gli agenti hanno fatto rimuovere i giacigli lasciati nella notte dai numerosi clochard che passano lì la notte.
Terza e ultima meta della polizia municipale ieri mattina è stata piazza Civica, esattamente fuori dal Comando. Già perché i venditori abusivi di prodotti irregolari, senza marchio Cee e contraffatti, hanno scelto proprio piazza del Municipio come location per vendere i loro prodotti falsi. Non una bella mossa, considerando che ai vigili è bastato uscire fuori dalla caserma per trovare “lavoro”. I venditori extracomunitari si sono rivelati particolarmente sfacciati, se si considera che si sono piazzati sulla piazza nonostante la presenza, per tutta la mattina, della pattuglia di “prossimità turistica” della municipale. Come accertato dagli agenti, i venditori non autorizzati disturbavano numerosi turisti e anche livornesi che erano seduti a godersi il sole, fuori dei bar della zona. Gli ambulanti, spiegano i vigili, proponevano i prodotti in maniera molto pressante, talvolta mettendo catenine e braccialetti nelle mani o sulle gambe delle turiste sedute. E così ieri mattina uno dei più insistenti è stato intercettato dagli agenti della sezione Mobilità, sicurezza e territorio della municipale, guidata da Michela Pedini. Il giovane è scappato e nel correre ha lasciato cadere la merce, che è stata poi sequestrata dagli agenti. Nel borsone c’erano staffe per selfie, portafogli e cinture.
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