Gioco
Mezzo milione di euro per rimettere a posto la Terrazza Mascagni
Livorno, Il sindaco Nogarin ha chiesto un resoconto agli uffici dopo il crollo: «La promozione turistica è una priorità del mandato»
LIVORNO. La giunta comunale, nella seduta di martedì 27 settembre, ha deciso di stanziare la somma di 33mila euro per sostituire tre lampioni: quello caduto domenica scorsa e altri due che risultano pericolanti. Un intervento urgente, assolutamente necessario per garantire la sicurezza dei cittadini, ma che è solo il primo atto di un’operazione ben più ampia che nei prossimi mesi interesserà la Terrazza Mascagni.
Almeno è quello che promette il sindaco. «Faremo quello che non è stato fatto finora - afferma il sindaco Filippo Nogarin - e cioè un intervento complessivo che sistemi tutte le criticità della struttura. Partiremo dalla sostituzione dei lampioni e andremo avanti con i lavori che interesseranno la balaustra, la pavimentazione e le panchine. Faremo una vera e propria manutenzione straordinaria, di cui la Terrazza Mascagni ha assolutamente bisogno».
In effetti va detto che dal 10 luglio 1998, giorno in cui l’allora sindaco Gianfranco Lamberti inaugurò la Terrazza interamente riqualificata con tanto di gazebo ricostruito, si è intervenuti sulla struttura solo con opere di manutenzione ordinaria o per porre rimedio a singoli problemi ed emergenze. Mentre questo grande balcone che si affaccia sul mare avrebbe avuto bisogno di continui interventi di manutenzione e di ripristino per non perdere il proprio fascino. Questo non è avvenutoe così oggi la situazione, piuttosto deprimente , è quella che tutti possiamo osservare.
La balaustra della Terrazza Mascagni, esposta continuamente alle mareggiate e aggredita dalla salsedine, è davvero messa male: ci sono alcune parti mancanti su cimase e corrimani, molte colonnine sono danneggiate, in più punti la struttura mostra grosse crepe e ci sono casi in cui spuntano fuori i ferri arrugginiti. Una situazione che, più o meno, si ripete sulle panchine. E il parapetto nelle condizioni in cui si trova attualmente rappresenta anche una situazione di pericolo per i passanti con potenziali rischi di ferimento. Stesso discorso per i lampioni, esposti al vento e alle mareggiate e letteralmente mangiati dalla ruggine: non solo sono brutti a vedersi ma rappresentano un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica.
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Il problema è che mantenere la Terrazza Mascagni in buone condizioni costa molto e contro questo problema si sono infranti i progetti di resyling delle precedenti amministrazioni. Come farà la giunta guidata da Nogarin, che è alla prese con problemi assai più gravi - come l’emergenza casa, tanto per fare un esempio - a trovare una soluzione per la Terrazza Mascagni?
Il sindaco appare molto sicuro di sé. «È vero che ci troviamo ad affrontare tante problematiche - afferma - ma la promozione turistica della città è centrale nel nostro mandato di governo e di certo non possiamo lasciare la Terrazza Mascagni, che è la vetrina più bella di Livorno, in queste condizioni. Ecco perchè ho dato mandato a tutti gli uffici competenti di fare il punto della situazione in modo da avere nel giro di dieci giorni al massimo un report che descriva nel dettaglio gli interventi che si ritengono necessari. In modo di poter partire al più presto con i lavori».
Nel frattempo gli assessori Alessandro Aurigi e Gianni Lemmetti stanno già lavorando a una ipotesi di variazione di bilancio: da una prima ricognizione, infatti, il Comune stima che la somma da destinare a questa operazione sia di circa 500mila euro. Intanto proseguiranno le verifiche dei tecnici comunali sullo stato di conservazione dei lampioni, per poi decidere quali sostituire e quali salvare. Confermata anche la sostituzione dei punti luce con led a basso consumo per ridurre la spesa dell’energia elettrica.
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