Il Tirreno

Livorno

Scontro in mare, la Capitaneria acquisisce i filmati dello scontro

di Lara Loreti

Dal video dell’Avvisatore marittimo si vede la collisione: le due imbarcazioni procedono spedite Migliorano le condizioni del pescatore ferito al braccio. Le indagini coordinate dalla Procura

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LIVORNO. Il peschereccio Annarosa procede spedito nel canale di ingresso del porto mediceo. La sua marcia non si ferma, così come quella della nave Liburna della Toremar, diretta a Capraia: la collisione è forte e coinvolge la fiancata sinistra del traghetto, contro cui si schianta la barca, che ne esce semidistrutta a prua, sul lato sinistro. Le immagini dei filmati girati dalla telecamera dell’Avvisatore marittimo sono nitide. In tutto, il video dura circa dieci minuti e riprende dal momento in cui il gozzo entra da nord nel braccio portuale, fino allo scontro. Materiale che è già stato acquisito dalla Capitaneria di porto, che sta indagando, insieme alla polmare, sull’incidente successo domenica mattina alle 8.30 davanti ai Piloti.

Dalle immagini si vede come la piccola barca da pesca, su cui viaggiavano il comandante Vito Martino, 61 anni, e il suo marinaio Maurizio Freschi, 64 (quest’ultimo rimasto ferito a un braccio dopo l’incidente) proceda senza accostarsi dal lato dove sono ormeggiate le pilotine, e poi finisca contro il traghetto. Dopo lo scontro, il traghetto rimane sulla bocchetta solo per un minuto, come lo stesso Martino aveva rilevato subito dopo i fatti. In quel frangente, dal Liburna parte l’allarme alla Capitaneria, tramite la quale il comandante verifica che non ci siano feriti gravi. Quindi la nave riparte, dopo il via libera della guardia costiera, per non intralciare il passaggio.

Non è stata ancora rilevata la velocità a cui procedeva il traghetto.

L’inchiesta è seguita dal pubblico ministero Giuseppe Rizzo, che ha aperto un fascicolo al riguardo. Un’ipotesi di reato potrebbe essere quella di negligenza nella navigazione, ma per ora è prematuro fare delle valutazioni perché tutti gli accertamenti sono ancora in corso. Per il momento non ci sono indagati: gli investigatori sono ancora al lavoro per individuare le eventuali responsabilità.

I primi a dare l’allarme, l’altra mattina, sono stati gli esperti dell’Avvisatore marittimo che hanno sentito un tonfo e poi di gridare. Sul posto per i primissimi soccorsi sono intervenuti alcuni pescatori di passaggio e poi un mezzo dei piloti. Giunti in banchina, i due pescatori che erano a bordo di Annarosa sono stati soccorsi da un’ambulanza della Misericordia di via Verdi che ha portato in pronto soccorso Freschi: il 64enne ha riportato una grave ferita al braccio. In giornata il ferito è poi stato dimesso. Le sue condizioni sono migliorate.

Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, sia via mare sia via terra, la Capitaneria, gli agenti delle volanti e quelli della polmare che hanno ascoltato la testimonianza del comandante della barca Martino sulla dinamica dello scontro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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