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Livorno

uil fpl alza la voce

«Tensioni sul fronte casa e i vigili ne fanno le spese»

«Tensioni sul fronte casa e i vigili ne fanno le spese»

LIVORNO. I vigili urbani, già in carenza di organico, non dovrebbero essere usati costantemente dall’amministrazione comunale per tamponare le proteste che scoppiano sul fronte casa. È questa, in...

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LIVORNO. I vigili urbani, già in carenza di organico, non dovrebbero essere usati costantemente dall’amministrazione comunale per tamponare le proteste che scoppiano sul fronte casa. È questa, in estrema sintesi, la posizione della Uil Fpl, che alza la voce dopo che due agenti, presenti in piazza Civica quando è scoppiata la “protesta dei materassi”, si sono fatti refertare al pronto soccorso.

«Solo la polizia locale - sottolineano dal sindacato - ha presidiato la piazza per 24 ore, quindi anche la notte, poiché i manifestanti hanno dormito in piazza su materassi di fortuna. La mattina del 21 i manifestanti hanno cercato di montare un gazebo. Premettendo che né la manifestazione era autorizzata né c'erano permessi per il gazebo, gli agenti e il comandante della polizia municipale hanno cercato di dissuadere i manifestanti, con il dialogo. Mentre venivano praticamente spinti fuori dalla piazza, a un certo punto sono volati spintoni, pedate e offese che hanno provocato lesioni a due agenti ricorsi alle cure del pronto soccorso con un referto di 7 giorni. Gli aggressori sono stati identificati e denunciati e non tutti fanno parte delle famiglie degli sfrattati presenti».

«L'ordine pubblico - viene così sottolineato nella nota diffusa dalla Uil Fpl - è di esclusiva competenza delle forze di polizia dello Stato, gli agenti di polizia locale collaborano in loro ausilio, come hanno fatto in questa situazione. Purtroppo il corpo di polizia locale, nonostante l'ottima organizzazione, è schiacciato e oberato da un tour de force intenso e prolungato, dovuto alla mancanza in organico di oltre 36 unità, dal 2014 sono stati assunti solo 3 agenti».

«La grave situazione di emergenza abitativa di questa città - attacca il sindacato - proviene da una mal gestione di questa amministrazione, o per meglio dire, da una non gestione: questo è il motivo della forte tensione che si è venuta a creare, che non si può certo risolvere attraverso un presidio continuo della forza pubblica, mettendo a rischio costantemente la sicurezza degli agenti di polizia locale, ma anche dei cittadini». I vigili urbani «devono essere messi nella condizione di poter lavorare serenamente, per far questo è necessario che il servizio che svolgono per la città non sia un accavallamento continuo di tafferugli o di adunanze da controllare con l'impiego di alti numeri di personale, che il corpo non può permettersi. Da troppo tempo la pianta organica si è assottigliata paurosamente e l'età media degli agenti è di oltre 50 anni».

«Che fine fanno la sicurezza stradale, la viabilità, il rispetto del codice della strada se costantemente gli agenti vengono sottratti per altre tipologie di servizi?», chiedono dalla Uil Fpl: «Che carichi di lavoro si accumulano negli uffici di polizia giudiziaria se gli agenti sono costretti continuamente a chiamate di questo tipo?».

«La Uil Fpl - è il commento finale - deplora la situazione venutasi a creare in piazza e chi eventualmente esaspera tali situazioni già esplosive, ribadendo che è necessario adeguare quanto prima la pianta organica della polizia locale».

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