La protesta
«È giusto che Lemmetti si scusi con la funzionaria»
Il gruppo M5S dopo le accuse dell’assessore alla dipendente comunale Minerva Ascione ha confermato che non ha responsabilità nella fuga di notizie su Aamps
LIVORNO. «Non c'è alcuna imputazione ipotizzabile, non c'erano elementi di colpevolezza neanche minimali per avviare un procedimento disciplinare» nei confronti dei dipendenti comunali interessati dalla vicenda. A riferirlo è il segretario generale del Comune, Giuseppe Ascione, durante i lavori della prima commissione riunita ieri mattina sotto la presidenza di Marco Ruggeri (Pd), per parlare della questione che ha coinvolto la responsabile dell'ufficio società partecipate, Rosalba Minerva, accusata a luglio dall'assessore al bilancio Gianni Lemmetti, di aver passato documenti alla stampa riguardanti il piano industriale di Aamps.
Ascione, durante il suo intervento, ha detto che, insieme alla responsabile del personale Susanna Cenerini, due giorni fa ha ribadito nero su bianco che la dipendente in questione non ha alcuna responsabilità nella vicenda e non saranno intraprese azioni nei confronti dei dipendenti comunali interessati. La risposta del segretario è arrivata dopo che era stata la stessa amministrazione comunale a chiedere di verificare, con un’istruttoria, se ci fossero fatti rilevanti.
Intanto, rispetto alla vicenda, arrivano le prime considerazioni da parte del gruppo di maggioranza: i Cinque Stelle, pur obiettando la scelta di convocare la commissione in assenza di membri della giunta, ha invitato l'assessore Lemmetti a scusarsi. «Quando accade che una persona fa delle accuse nei confronti di un'altra persona - dice il capogruppo M5S Daniele Ceselli - e, allo stesso tempo, succede che le accuse risultano infondate, la cosa più giusta da fare è chiedere scusa». «Ci troviamo davanti a una caduta di stile non indifferente - afferma Cristina Mileti - È necessario pensare alla salvaguardia del benessere dei dipendenti».
Anche la Rsu dipendenti, presente in sala, ha ribadito la propria posizione. «Quando è arrivata la denuncia della collega - spiega Letizia Carmignani, coordinatrice della Rsu dipendenti - ci siamo mossi, chiedendo le dimissioni di Lemmetti. La parte politica continua a non dare riposte: noi non ci fermeremo di fronte ai silenzi». La Rsu dirigenti si è espressa incalzata dalle domande del consigliere Andrea Raspanti (Futuro!), che ha criticato non solo l’assessore ma anche i dirigenti per il comportamento a suo dire tenuto.
«La Rsu dirigenti - ha risposto Alessandro Parlanti - sta osservando: non è tuttavia argomento da Rsu dirigenti. Se c'è stato un elemento di offesa, mi sembra normale che il soggetto chieda scusa a titolo personale». La commissione dovrebbe riunirsi di nuovo per ascoltare anche il portavoce del sindaco Tommaso Tafi, l'assessore Lemmetti e il sindaco Nogarin.
Rosanna Harper
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