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Chiccaia, il circolo Pd porta 804 firme in Comune
LIVORNO. 804 firme da consegnare al sindaco, dal circolo Pd di Shangai arriva una petizione per avere certezze sul futuro della Chiccaia. «Vogliamo stanare il Comune», attacca Marco Susini: «Se non...
LIVORNO. 804 firme da consegnare al sindaco, dal circolo Pd di Shangai arriva una petizione per avere certezze sul futuro della Chiccaia. «Vogliamo stanare il Comune», attacca Marco Susini: «Se non ci saranno aperture faremo la mobilitazione». All’indomani del dietrofront del Comune sul progetto dell’emergenza abitativa alla Chiccaia, il Pd annuncia dal giardino del blocco che presto arriverà in Municipio una maxi-raccolta di firme che ha coinvolto tutto il quartiere.
«Questa amministrazione ha ignorato perfino l’invito negli studi della Rai per confrontarsi con i cittadini», dice Susini, sostenuto dal segretario Pd Federico Bellandi: «Dalla giunta sempre e solo silenzio o proposte inattuabili, invece di ripristinare la legalità si è promossa una guerra fra poveri che ha favorito l’incremento della morosità. Scelta irresponsabile contrapporre i piani di recupero all’emergenza abitativa». Il capogruppo Pietro Caruso invece parla di contrapposizione ideologica: «I 5 Stelle si sono accorti troppo tardi della situazione e solo adesso sembra che stiano tornando sui propri passi. Ma ormai non credo più alle loro promesse».
Un clima di incertezza che ha contagiato la gente di Shangai. «Abbiamo raccolto l’input delle persone che vivono nel quartiere e ce ne siamo presi carico», continua Caruso, che sottolinea il carattere di urgenza della petizione: «È un problema che riguarda tutta la città, questa istanza avrà la precedenza». Nel frattempo proprietari e assegnatari degli alloggi della Chiccaia reagiscono così alle recenti decisioni dell’amministrazione: «Non c’è mai stato un dialogo aperto, si sono mossi solo grazie alla stampa».
Matteo Scardigli
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