Il Tirreno

Livorno

Furti negli armadietti degli infermieri e quell’ascensore “dark” sotto al settimo

Continua con picchi di frequenza alternata la serie di furti negli armadietti degli infermieri, la maggior parte dei quali sono posizionati nei sotterranei del pronto soccorso. E scendere la sera nel...

1 MINUTI DI LETTURA





Continua con picchi di frequenza alternata la serie di furti negli armadietti degli infermieri, la maggior parte dei quali sono posizionati nei sotterranei del pronto soccorso. E scendere la sera nel sottosuolo non è proprio una bellissima esperienza, soprattutto se si ha la consapevolezza e il timore di poter trovare degli intrusi.

L’azienda sanitaria ha fatto dei passi per cercare di rendere il passaggio meno inquietante, mettendo più luce e chiudendo alcuni accessi già frequentati da sospetti. Ma non sempre le cose vanno come dovrebbero.

Un altro esempio? L’ascensore del settimo padiglione. Per salire ai piani alti in quell’edificio è necessario scendere nel sotterraneo: un passaggio obbligato, presente anche dai cartelli, con tanto di freccia che indica il percorso.

Ma andare nel vano dell’elevatore si rivela una discesa agli inferi: sporcizia, pareti devastate, porte rotte, abbandono: una situazione di grandissimo degrado autorizzato. Scendere da soli, d’inverno al buio, potrebbe rivelarsi anche pericoloso, quanto meno inquietante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web