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Ai domiciliari i 4 arrestati per il furto di rame a Colle
Oggi l’udienza di convalida per la banda che ha colpito martedì a Mortaiolo La polizia ha trovato altri cavi sottratti che potrebbero essere collegati al colpo
COLLESALVETTI. Scarcerati e messi ai domiciliari i quattro arrestati martedì lungo lo Scolmatore a Collesalvetti, dopo il furto di rame avvenuto a Mortaiolo nell’impianto di pannelli solari dell’azienda I Vigneti di Nugola del gruppo Frescobaldi. Si tratta di Andrei Pintea, 30 anni, Ivan Alin Florin, 30, Mohmed Hamdi, 26, e Daniel Marius Boricean, anche lui 26: è stata fissata per questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto effettuato dai carabinieri della stazione di Collesalvetti, guidati dal maresciallo Francesco Relli e dal suo vice Massimo Nucci.
Intanto fervono le indagini dei militari dell’Arma e l’indomani dai fatti emergono nuovi particolari su quella notte. Dopo il furto, avvenuto lunedì sera, la banda è stata sorpresa nelle vigne adiacenti all’azienda Frescobaldi in sella a dei motorini. Secondo gli investigatori, i ladri hanno sottratto gli scooter per usarli per caricare il rame ripulito dei cavi, mettendolo all’interno di alcune buste. Solo che sono stati sorpresi dai vignaioli prima di riuscire a scappare. E da ulteriori accertamenti dei carabinieri, è emerso che uno degli scooter poi ritrovati in vigna era stato rubato a Livorno qualche settimana fa, mentre un altro era sparito la notte stessa nella zona di Collesalvetti. Inoltre, proprio a Mortaiolo, nella stessa notte tra lunedì e martedì, è stata anche forzata un’auto da cui è sparito un telepass. Il sospetto è che il furto sia collegato al colpo avvenuto nell’impianto di pannelli solari. Mortaiolo è una frazione di poco più di cento persone e non è frequente che accadano fatti del genere.
Sul caso sta indagando anche la squadra mobile della polizia. In base a quanto appreso, i furti avvenuti durante l’estate nel Colligiano - quattro solo ai Vigneti di Nugola, diretti da Federico Falossi, nel periodo da fine luglio a l’altro ieri - potrebbero essere collegati anche ad altri casi successi nel vicino territorio pisano. Proprio da quelle parti nei giorni scorsi sarebbe stato ritrovato un carico di rame rubato e già spellato della copertura, cosa che rende ancora più complesso capire da dove sia stato sottratto.
In tutto, il danno che l’azienda del gruppo Frescobaldi ha avuto dai 4 furti è di 70mila euro tra il valore del rame e il mancato funzionamento provocato all’impianto, che conta circa 4000 pannelli solari.
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