Gioco
Sfondano il cancello e rubano il furgone per fare un altro furto: prese di mira due ditte
Livorno, i malviventi colpiscono al Picchianti e a Stagno. Distrutta una saracinesca: migliaia di danni solo per entrare
LIVORNO. Si sono intrufolati nel piazzale di una ditta, sono saliti a bordo del furgone e hanno dato gas fino a buttare giù la recinzione, fuggendo con il mezzo rubato. Ma non si sono fermati qui: con lo stesso mezzo si sono diretti verso un’altra ditta, hanno sfondato la saracinesca del capannone e rubato un computer e alcuni documenti.
È accaduto sabato sera. La prima ditta presa di mira dai ladri - la Fratelli Berti, che si occupa di lavori edili e stradali - si trova al Picchianti, in via dei Materassai. L'allarme è stato dato intorno alle 22.50, sul posto è arrivata una volante della polizia. I ladri, stando alla prima ricostruzione, sono riusciti a entrare e a rubare il furgone Mitsubishi parcheggiato nel piazzale. Come? Dando gas e abbattendo il cancello, per poi far perdere le proprie tracce.
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Poco dopo, intorno alle 23.15, un altro allarme è partito da via Lepori, a Stagno, dove i ladri hanno letteralmente sfondato la saracinesca del capannone di un’altra ditta - la Etruria Gomme - per poi entrare nell’edificio e rubare un computer e alcuni documenti. Si devono essere dati alla fuga quando è scattato l’allarme.
All’inizio i due furti non sembravano collegati. Ma ieri in tarda mattinata, contattato dal Tirreno, il personale dell’Etruria Gomme - che aveva appena ricevuto la visita dei carabinieri e dei titolari dell’impresa del Picchianti - ha spiegato che il furgone rubato nella prima ditta è stato ritrovato a Stagno con i documenti rubati nella seconda. Sparito il computer. Per la ditta di via Lepori è stata davvero una brutta sorpresa: più che il furto, ha fatto il danno da migliaia di euro, considerando la saracinesca distrutta insieme ad alcune attrezzature, solo per riuscire ad entrare.
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