Il Tirreno

Livorno

Muore per un infarto al campo sportivo

L'uomo è stato soccorso in prossimità dei campi sportivi del Picchi (foto d'archivio)
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L'uomo è stato soccorso in prossimità dei campi sportivi del Picchi (foto d'archivio)

Un livornese di 71 anni si è sentito male nelle vicinanze degli impianti del "Picchi": inutili i tentativi di rianimarlo col defibrillatore 

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LIVORNO. Un uomo di 71 anni è morto per infarto - o comunque in seguito a un problema cardiaco - mentre si trovava in prossimità dei campi sportivi del “Picchi” a Banditella.
La tragedia si è consumata sabato pomeriggio (17 settembre) quando mancavano pochi minuti alle 18, quando alla centrale operativa del 118 è arrivata una telefonata in cui si chiedevano soccorsi per una persona che aveva un malore. A quanto si è appreso successivamente, l’uomo che era seduto su una panchina si sarebbe sentito male ma avrebbe detto ad alcune persone presenti che non era nulla rinunciando così a qualsiasi tentativo di cura. Si sarebbe quindi alzato in piedi ma dopo pochi passi sarebbe crollato a terra privo di sensi.

È a quel punto che è stato chiesto l’intervento dei soccorsi e sul posto, pochi minuti dopo, è sopraggiunta un’ambulanza della Misericordia di Montenero con il medico a bordo. Nel frattempo, però, l’uomo era già stato soccorso da un’infermiera che si trovava nella zona e che, resasi conto che si trattava di un grave problema cardiaco, stava utilizzando il defibrillatore in dotazione all’impianto sportivo nel tentativo di far riprendere l’uomo.
L’infermiera, all’arrivo dei soccorritori, ha lasciato il posto alla medico della Misercordia di Montenero che ha continuato nelle manovre di rianimazione. Le condizioni dell’uomo erano però disparate e quindi è stata allertata la shock-room del pronto soccorso dove il 71enne livornese è stato trasportato d’urgenza. Ma anche i tentativi effettuati all’ospedale si sono rivelati vani: l’uomo è deceduto poco dopo.

Il nome della vittima non è stato reso noto: si sa solo che aveva 71 anni e che abitava nella zona della stazione.
Non è chiaro, al momento, il motivo per cui si trovasse a Banditella: è possibile che fosse un dirigente o un accompagnatore di una squadra sportiva impegnata proprio sul campo sportivo oppure un semplice spettatore. Secondo altre testimonianze, pare invece che stesse aspettando l’arrivo di un parente.

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