Gioco
La guerra Moby-Grimaldi si allarga ai big mondiali
Dietro la denuncia di Sinergest di favoritismi verso Carnival nel bando su Porto 2000 si scorge un attacco del gruppo Onorato: lo scontro continua sulle nostre banchine
LIVORNO. Sinergest - la società che gestisce la stazione marittima di Olbia e che è tra i partecipanti al bando per acquistare la maggioranza del porto passeggeri di Livorno - minaccia di portare in tribunale l'Autorità Portuale per "lesione della par condicio nella gara per la privatizzazione di Porto 2000". L'Autorità Portuale rimanda al mittente le accuse e annuncia di esser pronta ad agire in giudizio nei confronti di Sinergest per diffamazione.
Ma il botta e risposta a colpi di raccomandate tra il Molo Isola Bianca e Palazzo Rosciano rappresenta di fatto l'apertura dell'ennesimo fronte di una guerra che va avanti da tempo nel porto (e trasporto) passeggeri.
Dietro le quinte d'altra parte i protagonisti sono ancora gli stessi. Perché Sinergest è detenuta al 51% da Moby Spa. E proprio Moby, appena due mesi fa, aveva sferrato un durissimo attacco nei confronti di Porto 2000 e di conseguenza dell'Autorità Portuale accusandoli di gestire le banchine "in totale spregio delle più elementari norme in tema di sicurezza dei passeggeri in transito e del buon senso", permettendo a Grimaldi Lines di "operare nel porto passeggeri con navi trasportanti semirimorchi che vengono agganciati e movimentati da ralle portuali, cosa assolutamente vietata nelle banchine della Porto di Livorno 2000 dal 1 giugno al 30 settembre". Il siluro della società di Onorato, più che contro i vertici del nostro porto, era diretto proprio contro Grimaldi, nemico dichiarato con cui da oltre un anno è in corso una guerra senza esclusione di colpi, iniziata con l'uscita di Onorato da Confitarma, l'associazione degli armatori presieduta da Grimaldi, e culminata negli avvertimenti di Guido Grimaldi verso lo stesso Onorato: "Ad ogni minaccia che ci farà, metteremo una nave in più sulla Sardegna".
Stavolta, fermandosi ad una prima lettura, il mirino di Moby, attraverso il braccio di Sinergest, sembrerebbe essersi spostato su un bersaglio assai più grosso, vale a dire Carnival, il più grande operatore al mondo nel settore delle crociere, favorita secondo la società sarda nella gara per Porto 2000 da parte dell'Authority livornese.
A guardar bene però, al bando per diventare maggior azionista del nostro scalo passeggeri Carnival partecipa attraverso la sua controllata Costa (per l'esattezza attraverso la società che gestisce il Palacrociere di Savona). E indovinate con chi è alleata Costa nel raggruppamento temporaneo di imprese che punta a prendersi il pacchetto di controllo di Porto 2000? A Grimaldi (e alla famiglia Fremura che di Grimaldi rappresenta il più stretto e storico legame sulle banchine livornesi). Un’alleanza che non passa inosservata e che lascia ipotizzare, senza troppi voli di immaginazione, che la guerra tra le due principali compagnie di navigazione italiana - Moby Tirrenia da una parte e Grimaldi dall'altra - sia sempre più globale e rischi di coinvolgere in un vero e proprio schieramento sul teatro livornese, gli uni contro gli altri armati non più solo da concorrenti ma da veri e propri nemici, protagonisti locali e mondiali della navigazione. Basta d’altra parte vedere le alleanze nella corsa a Porto 2000: Onorato-Sinergest con Msc e la livornese Ltm, e di là Costa, Grimaldi e Fremura (gli altri in campo sono Venezia, Cilp e Schenone e Royal Caribbean, Global Inv e Aloschi).
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