Il Tirreno

Livorno

Animali rinchiusi in baracche abusive nei guai un livornese

Animali rinchiusi in baracche abusive nei guai un livornese

Sotto il ponte di Pian di Rota l’uomo teneva polli e maiali L’area è stata sequestrata, trovate trappole e tagliole

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LIVORNO. Là dentro ci sono polli, galline. Persino maiali. Sono solo alcuni degli animali rinchiusi all'interno di gabbie e baracche fatiscenti e abusive scoperte in via Pian di Rota, alla periferia della città.

Nei guai finisce un 55enne livornese che da tempo si era appropriato di una grossa area pubblica, facendola sua e mettendo su una sorta di pollaio, ma non solo.

Da tempo vicino al bosco, in zona demaniale, al di sotto del cavalcavia, era stata segnalata alle forze dell'ordine questa situazione anomala: ecco che due giorni fa intervengono carabinieri, polizia provinciale e unità cinofila in un’operazione congiunta.

Oltre alla questione abusivismo, all’interno delle baracche vengono ritrovate anche trappole e tagliole, e pure una carabina ad aria “truccata” per aumentarne la potenza.

L'uomo viene denunciato per detenzione illecita di trappole e tagliole e per invasione di suolo pubblico.

«Questa persona aveva costruito le recinzioni in modo del tutto abusivo, senza alcuna autorizzazione», fanno sapere dal comando dei carabinieri.

Durante il sopralluogo, infatti, al di là delle gabbie con animali da cortile e maiali sono state ritrovate e sequestrate anche numerose trappole e tagliole in ferro utilizzate dal livornese per la cattura di animali selvatici, e pure una carabina ad aria compressa alterata per aumentarne la potenza.

L'intera area e tutti gli animali custoditi sono stati sequestrati.

Francesca Suggi

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