Gioco
Riconosce il ladro e scatta il parapiglia dentro la Conad
Caos in via Grande: spinte tra un giovane e un dipendente Arrivano le volanti della polizia e portano via il ragazzo
LIVORNO. «Ma tu non sei quello che l’altro giorno ha rubato cibo e vino nel nostro supermercato?». Nasce così la discussione all’interno del Conad di via Grande tra un dipendente del negozio e un cliente, riconosciuto come protagonista di un furto avvenuto un paio di giorni prima. Un acceso battibecco che nel giro di pochi secondi s’è trasformato in un parapiglia, con spinte e manate, tanto che per sedare le acque sono dovuti intervenire gli agenti delle volanti della polizia.
Il fatto è successo ieri mattina verso le 11.30 nei locali del supermercato. Al centro della lite, a cui hanno preso parte anche dei clienti che erano in coda alle casse, un ragazzo livornese che è entrato nel magazzino apparentemente per fare spesa. Solo che appena lo ha visto, un dipendente di Conad lo ha riconosciuto come il presunto autore di un furto avvenuto due giorni prima: un ragazzo aveva portato via dagli scaffali alcuni prodotti e delle bottiglie di vino, senza pagare, per poi dileguarsi. Il giovane individuato ieri ha respinto l’accusa, ma il lavoratore era convinto delle sue ragioni.
Tra i due sono volati paroloni e spinte. Intorno al giovane s’è creato un gruppetto di gente, un po’ incuriosita un po’ interessata a capire se realmente quel ragazzo fosse l’autore del furto in questione. Alla fine, ci ha pensato la polizia a riportare la calma nel supermercato.
Gli agenti delle volanti hanno ascoltato le testimonianze dei presenti e del dipendente, e poi hanno portato via il giovane, accompagnandolo in caserma per tutti gli accertamenti del caso e per valutare la eventuale denuncia per furto. Nel giro di una mezzora nel supermercato è tornata la calma.
Non è la prima volta che alla Conad succedono casi del genere.
Il supermercato, vista la sua posizione centralissima in città, è particolarmente esposto e preso di mira: numerosi i casi di piccoli taccheggi e furti di cibo da parte di gente non solo malintenzionata, ma spesso anche senza dimora.(l.l.)
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