Gioco
QUANDO SU PORTA A MARE DISSE: “I RICORSI SI FANNO PER FARE, NON PER NON FARE”
I pARTIGIANI L'Anppia di Livorno ricorda «commossa» e «orgogliosa» il presidente Ciampi, «antifascista e partigiano, sempre fedele agli ideali di Amor di Patria, Libertà e Giustizia che animarono la...
I pARTIGIANI L'Anppia di Livorno ricorda «commossa» e «orgogliosa» il presidente Ciampi, «antifascista e partigiano, sempre fedele agli ideali di Amor di Patria, Libertà e Giustizia che animarono la sua gioventù e che segnarono il suo settennato. Anche nel suo ricordo proseguiremo il nostro impegno a mantenere vivi quegli ideali e a diffonderli tra i giovani come lui ha sempre fatto».
il ricordo di bianchi Scrive l’ex presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi: «Ho avuto modo di incontrare il presidente Ciampi più volte durante i miei mandati di consigliere comunale e poi di presidente del Consiglio. Due in particolare sono stati gli episodi che mi sono rimasti impressi. Nel giugno 1999, appena eletto presidente della Repubblica, venne in visita in Consiglio Comunale: ebbi la fortuna di sedere dietro la signora Franca, e mi colpì l'aria serena e ammirata con cui lo guardava parlare. In altra occasione, in sala cerimonie gremita di pubblico, gli fu presentato il progetto della Porta a Mare. All'uscita, un consigliere di Rifondazione si fece largo, si avvicinò con una busta in mano e disse: questo è il ricorso al Tar contro la Porta a Mare. Il presidente, gelido, rifiutò la busta, e rispose: "I ricorsi si fanno per fare, non per non far fare!" Grande presidente galantuomo!».
Sinistra italiana «Oggi piangiamo non solo un illustre concittadino ma anche il migliore presidente della Repubblica assieme al compagno Sandro Pertini», è il commento di Donatella Becattini e
Andrea Ghilarducci (Si).
Velo (pd) «Con la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi - scrive la sottosegretaria all’ambiente Silvia Velo (Pd) - il nostro Paese perde un grande italiano, un uomo delle istituzioni, un autorevole servitore dello Stato». «Determinato e tenace, ma allo stesso tempo garbato e mite, il presidente Ciampi con il suo modo di fare è riuscito a entrare fin da subito nel cuore degli italiani avvicinando tanti cittadini alle istituzioni.
Livornese verace, sincero, anche da presidente della Repubblica non ha mai nascosto il forte legame con sua città e la sua Toscana».
gazzetti (pd) «Questa è una notizia che mi rattrista e mi addolora tantissimo. Carlo Azeglio Ciampi è stato un grandissimo italiano e soprattutto uno straordinario livornese. Gli siamo tutti debitori per un ritrovato orgoglio nazionale che passa anche dalle profonde radici della tradizione democratica e risorgimentale della nostra Livorno. Vorrei scrivere mille altre cose. Ricordi, emozioni ed incontri. Ma in questo momento mi viene in mente solo una parola, grazie. Grazie presidente da italiano e soprattutto grazie da livornese». Così il consigliere regionale Francesco Gazzetti (Pd).
coppa barontini Il comitato Coppa "Ilio Barontini", appresa la notizia della morte di Ciampi, lo ricorda «sempre vicino e attento alla vita e alle tradizioni storiche della sua città e tra queste alla Coppa Barontini». «Proprio in occasione di varie edizioni della manifestazione remiera dedicata, ci preme ricordarlo, a uno dei costituenti, Ilio Barontini, Ciampi inviò alcuni messaggi che di volta in volta hanno riguardato temi importanti quali il lavoro, i giovani e l'Europa. Per la 49° edizione della Coppa ci inviò un messaggio che abbiamo pubblicato sul Serrate 2016. In questo messaggio parla di quando settanta anni fa nacque la Repubblica ricordando quel giorno come "l'alba di un giorno nuovo". Alla moglie Franca e ai figli la vicinanza del Comitato».
fondazione goldoni Anche la Fondazione Teatro Goldoni si unisce al cordoglio per la scomparsa del presidente emerito ricordando, in particolare, che «fu proprio lui, circondato dall'affetto dei livornesi e con a fianco la moglie Franca, a inaugurare il restaurato Teatro Goldoni il 24 gennaio 2004». «In quell'occasione ebbe modo di tornare con la memoria agli anni della sua giovinezza, quando spesso ascoltava provenire dalle finestre aperte del Goldoni la musica e sottolineò l'importanza per la città e come livornese di riavere dopo così tanti anni il proprio teatro».
associazione confronto «La scomparsa del presidente Ciampi ci riempie di profondo dolore. Un grande livornese che è stato per tutti noi un riferimento e una guida. Aver accettato di aderire in qualità di socio onorario alla nostra associazione ci riempie di orgoglio e gratitudine». Queste le parole di Giovanni De Peppo
per l'associazione Confronto per Livorno.
Città Diversa. «Unendomi al cordoglio per la morte di Carlo Azeglio Ciampi e al ricordo di quanto ha rappresentato a livello nazionale e internazionale - interviene il capogruppo di Città Diversa, Marco Cannito - chiedo che Livorno, in quanto sua città natale, e l'amministrazione e il Consiglio Comunale, quali rappresentanza istituzionale, avviino una valutazione su quali iniziative intraprendere per onorare la sua figura e coltivarne la memoria».
comitato valori risorgimentali Per il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, Ciampi «è stato sempre un punto di riferimento». «Lo abbiamo stimato come ardente democratico, cultore della storia della patria con particolare riferimento al Risorgimento ai cui ideali si è sempre ispirato. Grazie ai suoi interventi i simboli della Repubblica, dall'inno nazionale al Tricolore, sono stati non solo rivalutati, ma anche meglio compresi dai cittadini. Se i livornesi senz'altro rimpiangeranno la figura di un loro illustre cittadino, noi del Comitato gli saremo per sempre grati per tutte le sue ispirazioni, per averci ricevuto per uno scambio di idee, per la sensibilità dimostrata verso i nostri programmi e le nostre azioni tanto da averci sempre concesso durante il suo mandato il patrocino della Presidenza della Repubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
