Sicurezza
Pino si schianta e i rami crollano in strada
Paura in viale Fabbricotti: l’albero rompe la cancellata della caserma dei carabinieri, i pompieri recintano il marciapiede
LIVORNO. Due giorni di pioggia battente e un pino, posto all’interno della caserma dei carabinieri, si piega, con i rami che finiscono sul marciapiede di viale Fabbricotti. È successo ieri mattina: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato al lungo per mettere l’area in sicurezza.
Sono le 12.15 di venerdì 16 settembre quando scatta l’allarme. L’albero in questione si trova all’interno del cortile della caserma del comando provinciale dei carabinieri che si affaccia da un lato su viale Mameli e dall’altro sul viale Fabbricotti.
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È su quest’ultimo versante che si scatena l’sos nel momento in cui il pino, piegandosi, crolla con grossi rame sull’inferriata che si trova sul muro di cinta della struttura, danneggiandola. I robusti rami spuntano dalla recinzione metallica e si precipitano sul marciapiede. Per fortuna in quel momento non passa nessuno e dunque il crollo non ha conseguenze gravi se non il disagio di sistemare l’albero, oltre alla necessità di riparare il danno alla cancellata. Ma il rischio è stato non indifferente.
Sono gli stessi militari a dare l’allarme non appena si rendono conto della situazione. E così sul posto in pochi minuti arriva una squadra dei vigili del fuoco dal vicino comando di viale Campania.
I pompieri giungono con l’autoscala: la prima cosa da fare è arrampicarsi sul cestello e recidere i rami pericolanti, per evitare ulteriori crolli e quindi il pericolo per i passanti.
L’intervento dei vigili del fuoco dura circa 45 minuti. Dopo aver tagliato i rami pericolanti, i vigili del fuoco mettono in sicurezza l’area, assicurandosi di fissare la cancellata in ferro che si trova sopra il muro di cinta, in modo tale che non cada.
Sul marciapiede, l’area viene recintata.
Fortunatamente non ci sono stati in città altri problemi legati ad alberi pericolanti: l’acquazzone, spiegano dal comando dei vigili del fuoco, ha determinato per lo più problemi legati a infiltrazioni in tetti e garage, che si sono allagati. Tante le chiamate arrivate al 115, che comunque ha retto bene il colpo delle richieste dei cittadini.
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